Restano in funzione oltre 20 dispositivi tra città e provincia. Giorgio: "Via quelli non omologati, le multe finanziano la sicurezza stradale"

Il nuovo decreto sugli autovelox, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non modifica la situazione nel territorio fiorentino. Restano infatti confermati gli oltre 20 dispositivi già in funzione tra Firenze e provincia, tutti conformi alle nuove disposizioni o già autorizzati. Invariata la presenza degli impianti a Scandicci, Lastra a Signa, Calenzano, Mugello, Valdarno, Chianti e Fiesole.

Nel Mugello risultano omologati 11 autovelox, anche se soltanto sei sono attualmente autorizzati dalla Prefettura. Confermati inoltre i due apparecchi di Figline e Incisa lungo la SR69, i sette presenti nel Chianti e i tre rilevatori fissi installati a Fiesole sulle vie Faentina, Aretina e Bolognese.

Sul tema è intervenuto anche l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, spiegando che il Comune ha già rimosso gli autovelox non omologati e li sostituirà progressivamente con nuovi dispositivi conformi. Giorgio ha inoltre ricordato che circa il 90% delle sanzioni viene elevato a conducenti non residenti e che i proventi, pari a 54 milioni di euro nel 2025 per le multe legate all'eccesso di velocità, sono in larga parte vincolati per legge a interventi destinati a migliorare la sicurezza stradale. Lo scrive la Nazione. 

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