L'arcivescovo: «Anche chi lavora non riesce più a pagare l'affitto». Nel 2025 serviti oltre 350 mila pasti e accolte centinaia di persone

L'emergenza abitativa resta una delle principali criticità di Firenze. A denunciarlo è l'arcivescovo Gherardo Gambelli, intervenuto alla presentazione del bilancio sociale 2025 della Fondazione Caritas. «È un grande dramma della nostra città. Ci sono tante famiglie che, pur lavorando, non riescono ad avere una casa», ha affermato, sottolineando come la difficoltà nel trovare un alloggio renda sempre più complicato uscire da situazioni di fragilità.

Il presidente della Fondazione Caritas, Marco Seracini, ha spiegato che l'accoglienza d'emergenza rappresenta solo il primo passo di un percorso che dovrebbe portare all'autonomia, ma che spesso si scontra con la scarsità di case in affitto a prezzi sostenibili e con la diffidenza nei confronti di stranieri e famiglie con figli. Nel 2025 le mense Caritas di via Baracca e via Corelli hanno distribuito oltre 350 mila pasti, con una media di 958 al giorno, mentre l'area accoglienza ha ospitato 318 persone, tra cui 178 donne sole e madri con bambini.

Il bilancio evidenzia anche il sostegno a numerosi altri servizi: 401 persone accolte durante il piano invernale, 377 familiari ospitati in collaborazione con l'ospedale Meyer, 500 profughi assistiti e decine di minori seguiti nelle case famiglia e nei centri diurni. «Abbiamo rafforzato il sostegno alle mense con un contributo di 700 mila euro e investito in percorsi di autonomia per le persone più vulnerabili», ha ricordato il direttore generale di Fondazione CR Firenze, Gabriele Gori. Lo scrive Repubblica. 

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