Sale l'ansia tra i residenti delle case a canone calmierato di via Niccolò da Tolentino e via Arnoldi, a Firenze. I 161 appartamenti, insieme ad altri 24 in via di Scandicci, sono stati acquistati all'asta da un gruppo immobiliare dopo il fallimento della società Le Quinte. Ora gli inquilini attendono l'esito di un ricorso al Tar che potrebbe far decadere il vincolo degli affitti calmierati, mettendo a rischio la permanenza di circa 500 persone nelle proprie abitazioni.
Molti residenti raccontano di vivere nell'incertezza. Pensionati, lavoratori e famiglie temono di non poter sostenere i costi del mercato immobiliare fiorentino qualora venisse meno il canone agevolato. «Abbiamo bisogno di sapere cosa succederà», spiegano gli inquilini, che chiedono maggiore chiarezza sul proprio futuro.
Entro la fine di luglio è previsto un nuovo incontro tra i residenti e il Comune di Firenze, che sta valutando le possibili iniziative per difendere il vincolo sugli affitti. Oltre all'incertezza sul futuro, gli abitanti segnalano anche problemi di manutenzione e chiedono che venga garantita la funzione sociale degli alloggi, realizzati anche grazie a contributi pubblici. Lo scrive Repubblica.
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