Il progetto viola si ispira alla squadra del 2012: Fagioli, Atta e Oulai per costruire il gioco attraverso il possesso palla

La nuova Fiorentina di Fabio Grosso e Fabio Paratici sembra ispirarsi, per filosofia di gioco, a quella guidata da Vincenzo Montella nel 2012. L'obiettivo è costruire una squadra capace di dominare il possesso palla grazie a un centrocampo tecnico e di qualità, seguendo il principio che rese celebre la mediana composta da David Pizarro, Borja Valero e Alberto Aquilani.

In quest'ottica si inserisce anche l'imminente arrivo di Christ Oulai, destinato ad affiancare Arthur Atta e Nicolò Fagioli. Il club considera infatti l'ex Juventus uno dei pilastri del progetto e intende costruire attorno alle sue qualità una squadra in grado di imporre ritmo e gioco, senza puntare esclusivamente sulla fisicità.

Rispetto alla Fiorentina di Montella, la nuova mediana presenta anche un'importante differenza anagrafica: Fagioli, Atta e Oulai hanno un'età media di oltre sei anni inferiore rispetto al trio Pizarro-Borja Valero-Aquilani, lasciando immaginare ampi margini di crescita senza rinunciare a un'identità tecnica ben definita.

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