Un nuovo auditorium da 800 posti e 2400 mq di superficie per Villa Le Brache, il complesso a Firenze che da 40 anni ospita l'Istituto buddista italiano Soka Gakkai. Il via libera allo schema progettuale per il riassetto generale della struttura di via Reginaldo Giuliani, a Castello, è arrivato oggi dal Consiglio comunale con 21 voti favorevoli, un contrario e 4 non voto.
Verrà realizzata una struttura semi ipogea armonizzata con il contesto che darà risposte alle esigenze della comunità. Nella progettazione è stato spiegato, viene data primaria importanza all'inserimento paesaggistico del nuovo intervento attraverso il ricorso a scelte di bioarchitettura quali la copertura verde, la localizzazione semi-ipogea del manufatto e la posizione decentrata rispetto alla dimora storica, a lato dell'attuale area a parcheggio.
"L'intervento di riassetto funzionale di Villa Le Brache è un perfetto esempio di integrazione in ambito urbano, in linea con la storia quarantennale della presenza della comunità in questo luogo - ha spiegato l'assessora all'urbanistica Caterina Biti - che testimonia l'attenzione al rispetto del paesaggio e di ciò che rappresenta da secoli questo territorio. Per evitare aggravi sul traffico della zona è stata posta attenzione particolare anche agli aspetti legati alla viabilità". I nuovo auditorium ha aggiunto "è funzionale a convogliare in unico ambiente funzionale e flessibile ciò che adesso viene organizzato in tre sale distinte da 200, 120 e 60 posti già presenti presso la villa storica".
Lo schema progettuale prevede il mantenimento del sistema dei parcheggi a terrazzamento esistenti (2.960 mq per 95 posti auto) e la realizzazione di un'area a parcheggio (960 mq) con accesso da via di Bellagio, realizzata con superfici drenanti in parte inerbite, e nuove alberature. Nel progetto anche un ripristino ambientale dell'area con la piantumazione di olivi in filari.
Verrà realizzata una struttura semi ipogea armonizzata con il contesto che darà risposte alle esigenze della comunità. Nella progettazione è stato spiegato, viene data primaria importanza all'inserimento paesaggistico del nuovo intervento attraverso il ricorso a scelte di bioarchitettura quali la copertura verde, la localizzazione semi-ipogea del manufatto e la posizione decentrata rispetto alla dimora storica, a lato dell'attuale area a parcheggio.
"L'intervento di riassetto funzionale di Villa Le Brache è un perfetto esempio di integrazione in ambito urbano, in linea con la storia quarantennale della presenza della comunità in questo luogo - ha spiegato l'assessora all'urbanistica Caterina Biti - che testimonia l'attenzione al rispetto del paesaggio e di ciò che rappresenta da secoli questo territorio. Per evitare aggravi sul traffico della zona è stata posta attenzione particolare anche agli aspetti legati alla viabilità". I nuovo auditorium ha aggiunto "è funzionale a convogliare in unico ambiente funzionale e flessibile ciò che adesso viene organizzato in tre sale distinte da 200, 120 e 60 posti già presenti presso la villa storica".
Lo schema progettuale prevede il mantenimento del sistema dei parcheggi a terrazzamento esistenti (2.960 mq per 95 posti auto) e la realizzazione di un'area a parcheggio (960 mq) con accesso da via di Bellagio, realizzata con superfici drenanti in parte inerbite, e nuove alberature. Nel progetto anche un ripristino ambientale dell'area con la piantumazione di olivi in filari.
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