Giani annuncia il riconoscimento e ricorda la rinascita viola del 2002 dopo il fallimento

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Pegado d'oro alla Fiorentina per festeggiare i 100 anni di vita del club. Ad annunciare il ricnoscimento della Regione lo stesso governatore Eugenio Giani.

Il presidente della Toscana Fiorentina ricorda anche che domani ricorre l'anniversario della nascita della Florentia Viola. "Era l'1 agosto del 2002. Io ed il sindaco Domenici siglammo l'atto costitutivo della Florentia Viola. Dopo il fallimento nasceva la nuova Fiorentina": all'epoca Giani era assessore allo sport del Comune di Firenze.

"Ricordo ancora molto bene quell'estate - racconta il presidente della Regione -. La Fiorentina era stata dichiarata fallita. La radiazione avrebbe comportato la ripartenza dalla terza categoria. Andai in Federcalcio, a Roma, per parlare con il presidente Carraro, per perorare la causa di una città intera che da questa vicenda sportiva usciva con le ossa rotte. Chiesi una deroga, che non si procedesse con la radiazione, ma che si potesse costituire una nuova società, in grado di ripartire dalla serie C. Facendo leva sul contributo che Firenze aveva dato al calcio italiano, al fatto che ospitasse il Centro Tecnico di Coverciano, casa delle squadre azzurre, della sede della Lega di C. Insomma, alla fine la spuntammo e alle 16.30 del 1 agosto, dal notaio Massimo Cavallina, insieme al sindaco Domenici firmammo l'atto costitutivo. Agii nell'interesse di una città, non potevamo lasciar morire una delle più gloriose società calcistiche italiane. Un atto di coraggio che mi rende ancora oggi orgoglioso. Ora aspettiamo le celebrazioni dei 100 anni del club, al quale consegneremo il Pegaso d'oro".

Fallimento e rinascita, Giani ricorda l'anniversario della nuova Fiorentina Scritto da Federico Taverniti, venerdì 31 luglio 2026 alle 17:09 L'1 agosto del 2002, con la firma dell'atto costitutivo, nasceva la nuova Fiorentina che si chiamerà, per un solo anno, Florentia Viola. Un ricordo ancora vivo, a 24 anni di distanza, per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che a quella rinascita contribuì in maniera determinante. All'epoca il presidente della giunta regionale ricopriva il ruolo di assessore allo sport del Comune di Firenze. "Ricordo ancora molto bene quell'estate. La Fiorentina era stata dichiarata fallita. La radiazione avrebbe comportato la ripartenza dalla terza categoria. Andai in Federcalcio, a Roma, per parlare con il presidente Carraro, per perorare la causa di una città intera che da questa vicenda sportiva usciva con le ossa rotte. Chiesi una deroga, che non si procedesse con la radiazione, ma che si potesse costituire una nuova società, in grado di ripartire dalla serie C. Facendo leva sul contributo che Firenze aveva dato al calcio italiano, al fatto che ospitasse il Centro Tecnico di Coverciano, casa delle squadre azzurre, e anche la sede della Lega di C. Insomma, alla fine la spuntammo e alle 16.30 del 1 agosto, dal notaio Massimo Cavallina, insieme al sindaco Domenici firmammo l'atto costitutivo. Agii nell'interesse di una città, non potevamo lasciar morire una delle più gloriose società calcistiche italiane. Un atto di coraggio che mi rende ancora oggi orgoglioso. Ora aspettiamo le celebrazioni dei 100 anni del club".
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