C'è un filo conduttore che accompagna questa fase dell'estate viola: l'attesa. Un'attesa che si declina in tanti aspetti diversi, dal mercato in entrata a quello in uscita, fino all'avvicinamento all'esordio ufficiale della nuova stagione.
La sensazione è che i viola siano arrivati a un punto cruciale, con diverse questioni ancora aperte che potrebbero cambiare il volto della squadra nelle prossime settimane.
La prima riguarda Franco Mastantuono. Il talento argentino di proprietà del Real Madrid è diventato il principale obiettivo della dirigenza viola. Paratici e il Real Madrid hanno già trovato la quadra per un prestito ma l'attesa è tutta relativa alla volontà del ragazzo e del suo entourage. Il classe 2007 piace a molti club quindi deve scegliere lui la destinazione di suo gradimento, con la Fiorentina che appunto, resta in attesa.
L'altra grande incognita, probabilmente ancora più importante, porta il nome di Moise Kean. Il centravanti rappresenta il punto di riferimento offensivo della squadra e il gran gol segnato proprio al Real Madrid in amichevole rappresenta un bel segnale mandato da Moise a tutto l'ambiente. Il suo nome però continua ad essere accostato principalmente al Como ma anche ad altri club. Il suo futuro, quindi, resta ancora da scrivere.
Proprio il reparto offensivo resta uno dei temi più caldi. La Fiorentina è infatti alla ricerca di attaccanti esterni capaci di aumentare qualità, imprevedibilità e peso realizzativo. È uno dei tasselli che la dirigenza considera prioritari per completare l'organico e mettere a disposizione di Fabio Grosso una rosa competitiva e con più soluzioni sulle corsie laterali.
Non meno importanti sono i capitoli relativi alle possibili uscite. Gudmundsson, Dodo e Fortini per esempio sono tre situazioni da monitorare con attenzione. Tra chi si avvicina alla scadenza di contratto e chi forse è arrivato a fine ciclo c'è un punto interrogativo su tutti e tre. Al momento non sono sicuri della permanenza neanche Fagioli e Pongracic ma sono due situazioni già diverse rispetto a quelle citate in precedenza.
Nel frattempo i giorni continuano a scorrere. Le amichevoli stanno lasciando spazio all'avvicinamento agli impegni che contano davvero e il primo appuntamento ufficiale è ormai dietro l'angolo.
Il 14 agosto la Fiorentina inaugurerà la propria stagione in Coppa Italia, affrontando al Franchi la vincente della sfida tra Benevento e Ravenna. Quello sarà il primo banco di prova da non fallire e l'inizio concreto di una nuova annata.
10 giorni dopo inizierà il campionato dei viola con una sfida ben diversa, a Roma contro i giallorossi.
Tutto questo nel mese del centenario della Fiorentina, con la festa principale del 29 agosto (giorno di Fiorentina-Frosinone) che si avvicina, così come tutti gli altri appuntamenti collegati proprio al centenario.
Ecco dunque che l'attesa non riguarda soltanto il mercato, anche se quello resta il tema principale. Perché solo quando finirà questa sessione estiva si capirà quale sarà il vero volto della Fiorentina e con quali ambizioni inizierà il suo cammino.
La sensazione è che i viola siano arrivati a un punto cruciale, con diverse questioni ancora aperte che potrebbero cambiare il volto della squadra nelle prossime settimane.
La prima riguarda Franco Mastantuono. Il talento argentino di proprietà del Real Madrid è diventato il principale obiettivo della dirigenza viola. Paratici e il Real Madrid hanno già trovato la quadra per un prestito ma l'attesa è tutta relativa alla volontà del ragazzo e del suo entourage. Il classe 2007 piace a molti club quindi deve scegliere lui la destinazione di suo gradimento, con la Fiorentina che appunto, resta in attesa.
L'altra grande incognita, probabilmente ancora più importante, porta il nome di Moise Kean. Il centravanti rappresenta il punto di riferimento offensivo della squadra e il gran gol segnato proprio al Real Madrid in amichevole rappresenta un bel segnale mandato da Moise a tutto l'ambiente. Il suo nome però continua ad essere accostato principalmente al Como ma anche ad altri club. Il suo futuro, quindi, resta ancora da scrivere.
Proprio il reparto offensivo resta uno dei temi più caldi. La Fiorentina è infatti alla ricerca di attaccanti esterni capaci di aumentare qualità, imprevedibilità e peso realizzativo. È uno dei tasselli che la dirigenza considera prioritari per completare l'organico e mettere a disposizione di Fabio Grosso una rosa competitiva e con più soluzioni sulle corsie laterali.
Non meno importanti sono i capitoli relativi alle possibili uscite. Gudmundsson, Dodo e Fortini per esempio sono tre situazioni da monitorare con attenzione. Tra chi si avvicina alla scadenza di contratto e chi forse è arrivato a fine ciclo c'è un punto interrogativo su tutti e tre. Al momento non sono sicuri della permanenza neanche Fagioli e Pongracic ma sono due situazioni già diverse rispetto a quelle citate in precedenza.
Nel frattempo i giorni continuano a scorrere. Le amichevoli stanno lasciando spazio all'avvicinamento agli impegni che contano davvero e il primo appuntamento ufficiale è ormai dietro l'angolo.
Il 14 agosto la Fiorentina inaugurerà la propria stagione in Coppa Italia, affrontando al Franchi la vincente della sfida tra Benevento e Ravenna. Quello sarà il primo banco di prova da non fallire e l'inizio concreto di una nuova annata.
10 giorni dopo inizierà il campionato dei viola con una sfida ben diversa, a Roma contro i giallorossi.
Tutto questo nel mese del centenario della Fiorentina, con la festa principale del 29 agosto (giorno di Fiorentina-Frosinone) che si avvicina, così come tutti gli altri appuntamenti collegati proprio al centenario.
Ecco dunque che l'attesa non riguarda soltanto il mercato, anche se quello resta il tema principale. Perché solo quando finirà questa sessione estiva si capirà quale sarà il vero volto della Fiorentina e con quali ambizioni inizierà il suo cammino.
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