Ci scrive l’ex deputato Gino Bucchino

Caro Direttore, desidero sottoporre umilmente alla Sua cortese attenzione un’ iniziativa che credo possa essere di interesse per la nostra città di Firenze.

Nel periodo 2006-2103  sono rientrato in Italia (come deputato del PD eletto nella circoscrizione estero) e quasi tutte le mattine andavo a piedi alla Stazione per prendere il primo treno per Roma, rientrando poi in tarda serata a Firenze. 

Un giorno di aprile del 2010 scrivevo queste poche righe all’allora Sindaco di Firenze Matteo Renzi: ….”Approfitto della Sua cortesia per chiederLe un Suo intervento per una questione, forse marginale ma che ritengo importante, alla quale ho fiducia  può  dare soluzione. Quasi tutte le mattine poco dopo le 6, dirigendomi a piedi alla stazione, attraverso Piazza Beccaria. Sull'arco della porta nel mezzo della piazza c'e' una grande antica iscrizione su marmo, che immagino racconti qualcosa di interessante della nostra storia. Non si legge niente perché troppo sporca. L'iscrizione e' ovviamente solo un esempio che ho sotto gli occhi tutti i giorni. Come Lei sa la nostra città ne è piena. Non sarebbe bello, anzi bellissimo, regalare ai cittadini e ai tanti turisti la possibilità di leggere, e non solo guardare, la storia dei suoi monumenti, delle sue vie e piazze, delle sue genti chi hanno vissuto?

La risposta dell'allora Sindaco  è stata immediata (Volentieri, caro Bucchino. Ho chiesto agli uffici di verificare lo stato e lo storico dell'iscrizione di Piazza Beccaria. Teniamoci in contatto, mi fa molto piacere. Un cordiale saluto).

Come c’era da aspettarsi anche il Comune ha dovuto superare una montagna di lungaggini amministrative (una specie di autogol). Negli anni a seguire ho indirizzato al Comune qualche sollecito e quando stavo per perdere ogni speranza  finalmente, anche se dopo la bellezza di 8 anni, il restauro è iniziato ed è  stato portato a termine. Adesso finalmente l’iscrizione marmorea è leggibile

Certamente, gentile Direttore, avrà potuto vedere con i Suoi stessi occhi che sono decine e decine le iscrizioni, quasi tutte illeggibili, dei palazzi, dei monumenti e delle vie fiorentine. Credo sia cosa bellissima, e forse anche dovuta, fare leggere a noi fiorentini, ai nostri figli e ai turisti la meravigliosa storia della nostra città attraverso, se non tutte, almeno le più importanti, iscrizioni  sui muri delle nostre case e dei nostri monumenti.

La questione non è semplice sotto tanti aspetti. Se uno dei problemi è quello della copertura dei costi credo che i nostri concittadini sarebbero più che lieti di contribuire a sostenere questo intervento con una sottoscrizione. Sarebbe anche un modo di  dare soddisfazione quel “granello di miseria che si chiama EGO”, come diceva il nostro Savonarola per sentirci ancor di più  cittadini di Firenze e dire ai nipotini “quella targa l’ho fatta ripulire anch’io” …

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