Sono bastate poche settimane ad Arthur Atta per conquistare Firenze. L’ultima dimostrazione è arrivata nell’amichevole contro il Deportivo La Coruña al Viola Park, davanti a 2.400 spettatori. A inizio ripresa il francese ha saltato tre avversari nello stretto con una spettacolare sequenza di suola, esterno e tacco, facendo esplodere gli applausi del pubblico e regalando una giocata diventata rapidamente virale sui social.
Arrivato ufficialmente alla Fiorentina il 9 luglio, il classe 2003 sta confermando le aspettative che lo accompagnavano. L’ex direttore sportivo dell’Udinese Gianluca Nani lo aveva addirittura descritto tecnicamente come un mix tra Zidane e Bellingham. Anche all’interno della Fiorentina il suo possibile acquisto aveva inizialmente suscitato stupore per il valore del giocatore. Paratici, però, ha lavorato sotto traccia per circa quattro settimane riuscendo a portarlo a Firenze nonostante una concorrenza importante, con il Milan tra i club maggiormente interessati.
Atta rappresenta alla perfezione una delle linee seguite dalla Fiorentina sul mercato: investire su giovani di grande prospettiva, anche a costi importanti, con l’obiettivo di farli crescere e aumentarne ulteriormente il valore. Fabio Grosso lo sta progressivamente inserendo nei propri meccanismi, utilizzandolo prima come mezzala nel 4-3-3 e successivamente in posizione più avanzata nel 4-3-2-1.
Il francese ha già trovato grande continuità nelle amichevoli estive e, ad eccezione della gara contro il Queens Park Rangers, è sempre rimasto in campo per almeno 70 minuti. Le prime settimane viola suggeriscono così un ruolo sempre più importante nella nuova Fiorentina: Atta si candida a diventare una delle pedine imprescindibili della squadra di Grosso.
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