La rivoluzione della Fiorentina è già in corso. Otto acquisti e il doppio delle cessioni, con un mercato ancora destinato a muoversi: mentre Mastantuono ha svolto il primo allenamento con il gruppo, Paratici lavora agli ultimi rinforzi, da Pellegrino a un esterno offensivo di alto profilo per la fascia sinistra, passando per Thorstvedt e, eventualmente, un altro terzino. A quattro giorni dal debutto in Coppa Italia, Fabio Grosso potrebbe presentarsi con sette nuovi acquisti nell’undici titolare.
Il cambiamento più evidente riguarda la difesa. Sulle fasce avanzano le candidature degli spagnoli Jimenez e Valdepenas. Il primo ha confermato la capacità di spingere, arrivare sul fondo e servire i compagni, oltre a una grande duttilità tattica. Valdepenas ha invece impressionato per personalità e qualità nella conduzione del pallone: se riuscirà a garantire continuità anche in fase difensiva, può diventare il padrone della corsia sinistra. A destra c’è anche Joao Mario, con caratteristiche meno offensive rispetto a Dodo ma maggiore equilibrio. Al centro si va verso la nuova coppia Dragusin-Viery: il primo forte nella marcatura e nella difesa dell’area di rigore, il secondo aggressivo e portato ad accettare il duello con l’attaccante anche lontano dalla porta.
Indicazioni molto positive sono arrivate anche da Arthur Atta e Christ Inao Oulai. Il francese, inizialmente utilizzato da mezzala e successivamente avanzato sulla trequarti, ha mostrato qualità e capacità di adattarsi a più posizioni. Oulai, invece, si è fatto apprezzare per la capacità di gestire il pallone, contrastare e inserirsi, mostrando caratteristiche che potrebbero renderlo complementare anche a Fagioli. Due dei volti simbolo di una Fiorentina profondamente rinnovata che, in attesa degli ultimi colpi di mercato, comincia già ad assumere la fisionomia voluta da Grosso.
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