Fabio Grosso non cerca alibi dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Frosinone, arrivata nel giorno delle celebrazioni per il centenario della Fiorentina. «Sicuramente abbiamo un problema. Avremmo voluto ottenere un risultato diverso, ma abbiamo mostrato tante fragilità e c’è ancora molto lavoro da fare», ha ammesso il tecnico viola.
Grosso chiede alla squadra di mettersi immediatamente in discussione: «Abbiamo qualità, ma dobbiamo strutturarci da tutti i punti di vista. Sto battagliando tanto per mettere le fondamenta e non prendere gol: se hai i quadri ma non hai il muro per mostrarli, allora sono fini a sé stessi». L’allenatore ha aggiunto che la Fiorentina dovrà rafforzarsi e completare l’organico.
«Tra qualche giorno, se Dio vuole, finirà il mercato e capiremo chi siamo. Oggi si sono intraviste anche cose buone, ma serve più ferocia», ha proseguito Grosso, che avrebbe voluto avere Kean a disposizione almeno per uno spezzone. Nessuna contestazione sui fischi del Franchi: «Sono giusti, ma mi tengo anche il grande sostegno arrivato dal pubblico».
Dello stesso avviso il capitano David De Gea: «Abbiamo perso 4-0 la prima partita e 3-0 in una serata speciale come questa. I fischi sono normali e meritati: non possiamo prendere sette gol nelle prime due gare». Il portiere invita tutti ad assumersi le proprie responsabilità: «Dobbiamo fare meglio dell’anno scorso, a partire da me che sono il capitano».
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