«La nostra responsabilità è dare al popolo di Firenze qualcosa in cui credere: la Fiorentina deve far sognare Firenze». È il messaggio lanciato dal presidente Joseph Commisso durante la festa per i cento anni del club, celebrata al Franchi dopo la sconfitta per 3-0 contro il Frosinone.
Dopo una dedica al padre Rocco, scomparso all’inizio dell’anno, Commisso ha ricordato l’impegno economico della famiglia: «Abbiamo investito oltre un miliardo di euro, costruito il centro sportivo più grande d’Italia e tra i maggiori d’Europa. Quest’estate abbiamo investito sul mercato come mai prima».
Il presidente ha chiesto ai giocatori di «lottare e non arrendersi mai», invitando i tifosi e i giovani a continuare a sognare. Dopo i ringraziamenti al direttore generale Alessandro Ferrari e al direttore sportivo Fabio Paratici, è arrivato anche l’omaggio a Giancarlo Antognoni, assente alla celebrazione: «Rappresenta la parte più nobile del nostro passato». Commisso ha mostrato la maglia del centenario con il nome dell’Unico 10, numero ritirato per questa stagione in suo onore.
Infine, insieme alla madre Catherine, il presidente ha parlato del futuro dello stadio: «Firenze merita un impianto degno della sua bellezza e i tifosi uno stadio all’altezza della loro passione. Per questo stiamo lavorando con il Comune alla ristrutturazione del Franchi».
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