Il capoluogo è il più caro della Toscana. Diminuiscono invece i canoni delle locazioni lunghe, ma il mercato resta poco accessibile

A Firenze uno studente universitario può arrivare a spendere 750 euro al mese per una stanza singola nel centro storico o vicino al polo di Scienze sociali di Novoli. Nelle altre zone della città, secondo il Centro Studi di SoloAffitti, i prezzi oscillano generalmente tra 450 e 550 euro.

Il capoluogo toscano si conferma così tra le città universitarie più care d’Italia e la più costosa della regione. A Siena una camera viene affittata tra 250 e 400 euro, con punte di 450, mentre a Pisa il prezzo medio è di circa 350 euro e può raggiungere i 500.

Gli studenti continuano a preferire le camere singole, possibilmente dotate di connessione wifi e vicine all’università. Cresce inoltre la richiesta di contratti con canone e spese comprese, capaci di garantire alle famiglie maggiore certezza sui costi. Il semestre filtro per Medicina, Veterinaria e Odontoiatria potrebbe dividere la domanda in due periodi: settembre-ottobre e febbraio-marzo.

Segnali diversi arrivano dal mercato degli affitti di lunga durata. Secondo Idealista, ad agosto il prezzo medio a Firenze è sceso a 21,7 euro al metro quadrato, con una diminuzione del 13,8% rispetto a un anno prima. Il centro storico rimane la zona più cara, con 24,6 euro al metro quadrato, mentre Firenze Sud è l’unica area a registrare un aumento annuale.

La flessione sarebbe legata alla crescita dell’offerta: gli immobili disponibili sono aumentati del 17,5% in sei mesi. Anche i tempi medi di permanenza degli annunci sono passati dagli 11 giorni del giugno 2025 ai 42 del giugno 2026. «Siamo comunque ancora lontani dall’equilibrio – osserva Vincenzo De Tommaso di Idealista – Firenze continua a essere una città poco accessibile». Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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