Il tecnico viola cerca il riscatto dopo le prime due sconfitte: «È un’opportunità da cogliere. Vogliamo disputare una partita piena»

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Alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Torino, in programma domani alle 15 allo stadio Artemio Franchi, Fabio Grosso presenta una partita già importante per entrambe le squadre, ancora ferme a zero punti.

«Affronteremo un avversario che, come noi, non ha iniziato bene. Questa partita rappresenta un’opportunità e vogliamo coglierla. Ci siamo preparati molto, conosciamo le nostre qualità e vogliamo tirarle fuori», ha dichiarato il tecnico viola al media center del Viola Park.

Grosso ha poi tracciato un bilancio del mercato, chiuso con gli arrivi di Njie, Pedro Gonçalves, Beto e Gnonto: «La società ha fatto grandi investimenti e nella rosa ci sono individualità e potenzialità importanti. Adesso il mercato è finito e dobbiamo lavorare e crescere nel nostro progetto». L’allenatore ha anche anticipato che uno degli ultimi quattro acquisti partirà dal primo minuto contro i granata.

Dopo i numerosi errori difensivi mostrati nelle prime giornate, Grosso non vuole indicare colpevoli: «Abbiamo analizzato quello che è successo e lavorato sugli sbagli. Non cercheremo un colpevole quando le cose vanno male o un eroe quando vanno bene. Serve il contributo di tutti». Centrale anche il tema delle distanze tra i reparti, considerate determinanti dal tecnico.

Dopo la rivoluzione estiva della rosa, l’allenatore percepisce «un’energia nuova». Su Rolando Mandragora ha precisato di aver sempre avuto un ottimo rapporto, sottolineando però che i giocatori partiti erano felici delle rispettive destinazioni. Quanto ad Albert Gudmundsson, Grosso ha spiegato che contro il Frosinone era stato utilizzato anche per la mancanza delle alternative offensive ora presenti.

Restano da valutare Dodò e Atta, rallentati da alcuni problemi fisici. Viery è invece pronto per giocare, mentre tutti gli altri calciatori sono disponibili. Ancora aperto il confronto tra Beto e Pellegrino per il ruolo di centravanti: «Abbiamo cambiato molto e devo capire come valorizzare al meglio le caratteristiche di ciascuno».

Infine, il messaggio in vista del Torino: «Troveremo una squadra con un allenatore nuovo e desiderosa di rivalsa. Ma anche noi vogliamo riscattarci e disputare una partita piena».

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