Il club è deluso dopo l’1-2 contro il Torino, ma conferma la fiducia nel tecnico. Dura contestazione dei tifosi al termine della partita

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La terza sconfitta consecutiva della Fiorentina non mette in discussione la posizione di Fabio Grosso. È questo l’orientamento che emerge dal club viola dopo l’1-2 subito al Franchi contro il Torino, secondo ko casalingo di fila dopo quello con il Frosinone.

La società è delusa per l’avvio di campionato, che vede la squadra capitanata da David De Gea ancora ferma a zero punti. Al momento, però, non ci sarebbero riflessioni su un possibile cambio in panchina.

Nel dopopartita nessun dirigente ha parlato pubblicamente. A rilasciare dichiarazioni ai media sono stati soltanto Grosso e l’attaccante Mateo Pellegrino. Un silenzio legato anche alla convinzione, da parte dei vertici guidati dalla famiglia Commisso, che non sia necessario intervenire per difendere un allenatore scelto appena due mesi e mezzo fa dal direttore sportivo Fabio Paratici, con il pieno sostegno della proprietà.

Molto diversa la reazione della tifoseria. Dopo la rete decisiva realizzata da Ché Adams, dagli spalti del Franchi sono arrivati numerosi fischi nei confronti della squadra.

La contestazione è proseguita anche al termine dell’incontro, quando una parte dei sostenitori viola ha invitato esplicitamente Grosso a dimettersi. Il club, almeno per il momento, continua però a concedere fiducia al tecnico.

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