Grosso lo sostituisce con Gnonto all’intervallo per dare maggiore equilibrio alla fascia. Nessuna bocciatura, ma resta il dubbio sulla collocazione dell’argentino

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La partita di Franco Mastantuono contro il Torino è durata appena 45 minuti. Al rientro dagli spogliatoi Fabio Grosso ha lasciato fuori il talento argentino, inserendo al suo posto Wilfried Gnonto.

Una scelta sorprendente, arrivata durante una partita già molto delicata per la Fiorentina. Non si può parlare di bocciatura definitiva per il giovane arrivato dal Real Madrid, ma il cambio evidenzia un problema tattico che lo staff viola dovrà risolvere.

Mastantuono garantisce qualità, iniziativa e capacità di creare gioco, ma il suo contributo alla fase difensiva è ancora limitato. L’ingresso di Gnonto ha infatti dato per una ventina di minuti maggiore equilibrio alla corsia, offrendo a Grosso la risposta tattica che stava cercando.

Resta però da capire quando e soprattutto come potranno essere sfruttati al massimo i movimenti e le accelerazioni dell’argentino. Il talento non è in discussione, anche se in alcuni momenti Mastantuono tende a eccedere nelle iniziative personali e deve ancora inserirsi pienamente nei meccanismi della squadra.

Sostituire all’intervallo un giocatore del suo livello, durante una sfida poi diventata drammatica per la Fiorentina, è comunque una decisione destinata a far discutere. Adesso toccherà a Grosso trovare un assetto capace di valorizzare Mastantuono senza compromettere l’equilibrio complessivo della squadra.

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