Riguardo alla scuola, è stata realizzata grazie ai fondi del Pnrr

Visita ieri del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani alla nuova scuola 'La Casetta nel bosco', a Le Vedute, frazione di Fucecchio (Firenze), dove è stato accolto dalla sindaca Emma Donnini. Sempre ieri il governatore toscano ha effettuato un sopralluogo alla rocca San Paolino a Ripafratta, nel comune di San Giuliano Terme (Pisa).
    
Riguardo alla scuola, è stata realizzata grazie ai fondi del Pnrr. "La Casetta nel Bosco è una nuova scuola che mette a disposizione di bambine, bambini, insegnanti e famiglie spazi moderni, sicuri e più adatti alla didattica di oggi - ha detto Eugenio Giani -. È un investimento importante perché la scuola è il luogo dove si costruisce il futuro di una comunità. Ogni intervento che migliora gli ambienti educativi significa investire nella crescita dei nostri ragazzi, nelle opportunità e nella qualità della vita. Un risultato importante per Fucecchio e per il territorio". Giani ha poi ringraziato la sindaca e tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione della nuova scuola, sottolineando il valore degli investimenti destinati a rendere le strutture educative sempre più accoglienti, funzionali e adeguate alle esigenze delle nuove generazioni.

    
A Ripafratta il sopralluogo è stato fatto per verificare l'avanzamento dei lavori che consentiranno di recuperare e rendere accessibile al pubblico uno dei complessi fortificati più importanti del territorio pisano. Giani ha visitato la Rocca insieme al sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, agli esponenti della Pro Loco e ai rappresentanti del Comitato Salviamo la Rocca, da anni impegnato nel mantenere viva l'attenzione sulla salvaguardia e sul recupero della fortificazione. Il primo lotto avviato di interventi, per un investimento complessivo di 375mila euro (300.000 euro di contributo regionale e 75.000 euro cofinanziati dal Comune), punta al recupero dei camminamenti e del vasto complesso murario e alla sua progressiva apertura e fruibilità da parte del pubblico. "Questa Rocca - ha detto Giani - è un patrimonio straordinario che per troppo tempo è rimasto in una condizione di degrado e non pienamente fruibile. Oggi, grazie anche alla legge sulle città murate che ho fortemente voluto, possiamo finalmente dare concretezza al suo recupero. Con questo primo lotto interveniamo sui camminamenti e sul vasto complesso murario, creando le condizioni per restituire progressivamente la Rocca all'accessibilità pubblica. Recuperare luoghi come questo significa custodire la nostra storia, rafforzare l'identità delle comunità e allo stesso tempo creare nuove opportunità culturali e turistiche". "È importante - ha anche detto Giani - il lavoro dell'amministrazione comunale, della Pro Loco e in particolare del Comitato Salviamo la Rocca, che ha avuto il merito di mantenere costante l'attenzione su questo luogo e sulla necessità della sua salvaguardia". 
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