Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Firenze il 4 novembre, in occasione del sessantesimo anniversario dell’alluvione che nel 1966 devastò la città. Ad annunciarlo è stata la sindaca Sara Funaro.
«Sarà un grande onore per Firenze e un modo per dare ancora più valore a una giornata che appartiene alla memoria della nostra città e dell’intero Paese», afferma Funaro. La sindaca ricorda l’alluvione come una storia di dolore, solidarietà, impegno civile e rinascita, capace ancora oggi di richiamare l’importanza della prevenzione, della cura del territorio e della collaborazione tra istituzioni e comunità.
La cerimonia renderà omaggio alle vittime e a quanti si impegnarono per salvare Firenze, i suoi cittadini e il patrimonio culturale. Un ruolo centrale nella memoria collettiva è occupato dagli Angeli del fango, diventati il simbolo della straordinaria mobilitazione internazionale che aiutò la città a rialzarsi.
«Non sarà soltanto una celebrazione, ma una nuova opportunità per trasformare la memoria in responsabilità e consegnare alle nuove generazioni una Firenze più consapevole e preparata ad affrontare le sfide del futuro», sottolinea Funaro.
Mattarella era già stato a Firenze il 4 novembre 2016 per il cinquantesimo anniversario dell’alluvione. In quell’occasione inaugurò anche la mostra “L’Arno straripa a Firenze”, dedicata alla reazione della città e al lavoro svolto dal quotidiano La Nazione, che riuscì a uscire regolarmente nonostante lo stabilimento e la rotativa fossero stati invasi dal fango e dalla nafta.
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