Il personale ha ritenuto utile prelevare un campione di acqua superficiale dell'Arno

Rilevata in Arno a Firenze la presenza dell'alga unicellulare di acqua dolce appartenente alla specie Euglena sanguinea, fioritura che è un "fenomeno naturale che si verifica in presenza di alte temperature, bassa portata e scarsa velocità della corrente". E' quanto spiega Arpat a seguito delle analisi condotto dopo la segnalazione, martedì scorso da parte della polizia municipale, "della presenza di materiale di colore rossastro/marrone sulla superficie dell'acqua del fiume Arno", in prossimità dell'impianto sportivo dell'Anconella.

    All'arrivo del personale di Arpa, "la chiazza risultava quasi completamente dispersa a causa del vento che la spingeva verso monte, controcorrente". Gli operatori intervenuti hanno effettuato il controllo sull'argine, in un punto situato a monte del ponte di Varlungo, dove era ancora possibile osservare una parte della chiazza segnalata. Nonostante il vento stesse già allontanando il materiale rosso/marrone dalla presa dell'acquedotto, Arpat ha provveduto a contattare Publiacqua informando di quanto rilevato. Durante il sopralluogo, si spiega dall'Agenzia regionale, "non sono state rilevate immissioni visibili di reflui dall'argine del fiume né odori particolari.

Il personale ha ritenuto utile prelevare un campione di acqua superficiale dell'Arno, a monte del ponte, in corrispondenza dell'area nella quale era stata osservata la presenza del materiale". L'esame microscopico ha poi rivelato "un'abbondante presenza dell'alga unicellulare di acqua dolce appartenente alla specie Euglena sanguinea. Il fenomeno osservato si può dunque attribuire alla fioritura della suddetta alga". 
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