Evaso dagli arresti domiciliari nel 2018, e da allora ricercato, su di lui pendevano tre ordini di cattura, tra cui un mandato di arresto europeo, ed è stato arrestato a Firenze dalla polizia municipale. E' successo nei giorni scorsi durante un controllo degli agenti motociclisti, che hanno notato e fermato un'Audi con targa straniera: il conducente, anche lui straniero, ha esibito una patente sospetta. Dagli accertamenti condotti al comando è emerso che l'uomo, irregolare in Italia e sotto un diverso cognome, era latitante da lungo tempo. E' stato trasferito nel carcere di Sollicciano, mentre l'auto è stata sequestrata per violazioni doganali.
Sempre i motociclisti dell'autoreparto della polizia municipale fiorentina sono stati protagonisti nei giorni scorsi di altri due interventi: l'arresto di un uomo espulso a febbraio e la denuncia di un altro uomo accusato di furto di ciclomotori e "truffa dello specchietto". Durante un normale controllo di routine gli agenti hanno fermato uno straniero a bordo di un'auto a noleggio. Nonostante l'esibizione di un nuovo documento e l'uso di diversi alias, gli agenti hanno scoperto che era già stato espulso dall'Italia lo scorso febbraio per furto. L'uomo è stato tratto in arresto per violazione del divieto di reingresso. Infine la polizia locale ha bloccato un uomo accusato di furto di ciclomotori e della "truffa dello specchietto". L'uomo, già intercettato ad agosto mentre tentava di simulare un falso incidente, è stato fermato sui viali a bordo di uno scooter con targa alterata. Dopo un breve inseguimento tra piazza Edison e piazza Alberti, è stato bloccato e denunciato per ricettazione e falsificazione di targa. Lo scooter è stato restituito al proprietario.
"Garantire la sicurezza pubblica - commenta l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio - significa combinare il controllo su strada con un lavoro investigativo scrupoloso: intercettare un latitante ricercato da anni a livello europeo, bloccare chi rientra illegalmente nel nostro Paese e fermare chi tenta di raggirare i cittadini con la truffa dello specchietto sono risposte concrete per la tutela della nostra comunità".
Sempre i motociclisti dell'autoreparto della polizia municipale fiorentina sono stati protagonisti nei giorni scorsi di altri due interventi: l'arresto di un uomo espulso a febbraio e la denuncia di un altro uomo accusato di furto di ciclomotori e "truffa dello specchietto". Durante un normale controllo di routine gli agenti hanno fermato uno straniero a bordo di un'auto a noleggio. Nonostante l'esibizione di un nuovo documento e l'uso di diversi alias, gli agenti hanno scoperto che era già stato espulso dall'Italia lo scorso febbraio per furto. L'uomo è stato tratto in arresto per violazione del divieto di reingresso. Infine la polizia locale ha bloccato un uomo accusato di furto di ciclomotori e della "truffa dello specchietto". L'uomo, già intercettato ad agosto mentre tentava di simulare un falso incidente, è stato fermato sui viali a bordo di uno scooter con targa alterata. Dopo un breve inseguimento tra piazza Edison e piazza Alberti, è stato bloccato e denunciato per ricettazione e falsificazione di targa. Lo scooter è stato restituito al proprietario.
"Garantire la sicurezza pubblica - commenta l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio - significa combinare il controllo su strada con un lavoro investigativo scrupoloso: intercettare un latitante ricercato da anni a livello europeo, bloccare chi rientra illegalmente nel nostro Paese e fermare chi tenta di raggirare i cittadini con la truffa dello specchietto sono risposte concrete per la tutela della nostra comunità".
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