La nuova viabilità introdotta durante l’estate da Palazzo Vecchio ha migliorato i collegamenti tra l’ingresso della città e la Fortezza, anche grazie all’inversione del senso di marcia in via Mannelli. Le maggiori criticità si concentrano però in via Antonio Scialoja e nelle strade vicine, diventate teatro di ingorghi quotidiani soprattutto nelle ore del mattino.
I residenti lamentano code, rumore e smog, sostenendo che la segnaletica indirizzi quasi tutto il traffico proveniente da Firenze Sud verso via Scipione Ammirato e via Scialoja. Secondo gli abitanti, i flussi potrebbero essere distribuiti anche su via Fra’ Paolo Sarpi, via Pasquale Villari e via Giordano Bruno. Tra le proposte avanzate c’è inoltre l’inversione del senso di marcia in via Paolo Botta.
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giovanni Gandolfo accusa l’amministrazione di aver semplicemente spostato il problema su una zona residenziale già penalizzata dalla carenza di parcheggi e dalla presenza di scuole e negozi. L’assessore Andrea Giorgio ha incontrato i residenti e il Comune si è detto pronto a valutare correttivi, pur ribadendo che, nel complesso, i nuovi assi viari stanno funzionando bene. Lo scrive la Nazione.
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