"Penso che la Fiorentina sia un ottimo progetto per me, con tanti giocatori giovani. Sono veramente felice di aver fatto questa scelta".
L'allievo torna dal maestro. Questa la sintesi della storia fra Alieu Njie e Paolo Vanoli, con quest'ultimo che ha lanciato nel calcio dei grandi l'esterno svedese di origine gambiana, il 20 settembre 2024, e con il secondo che ha casualmente e nuovamente incrociato il tecnico varesino alla Fiorentina.
"È stata una scelta molto difficile lasciare il Torino dopo 5 anni - ha confessato Njie -. Ho avuto dei buoni momenti con i granata e ho imparato tantissimo, ma penso che la decisione di venire alla Fiorentina riguardasse la mia crescita personale e professionale. Ho pensato fosse giusto fare un'esperienza differente e sono felice di averla fatta".
Dal Torino alla Fiorentina, con un'intermezzo con Roberto D'Aversa, "che devo ringraziare perché mi ha dato fiducia e continuità", non è cambiato il tecnico per Njie.
"Sono stato con Vanoli a Torino e già allora capivo tutto di come voleva giocare - ha aggiunto il numero 25 gigliato -. Quindi è molto facile per me capire cosa vuole fare qui, non c'è stato un grosso cambiamento per me".
L'allievo torna dal maestro. Questa la sintesi della storia fra Alieu Njie e Paolo Vanoli, con quest'ultimo che ha lanciato nel calcio dei grandi l'esterno svedese di origine gambiana, il 20 settembre 2024, e con il secondo che ha casualmente e nuovamente incrociato il tecnico varesino alla Fiorentina.
"È stata una scelta molto difficile lasciare il Torino dopo 5 anni - ha confessato Njie -. Ho avuto dei buoni momenti con i granata e ho imparato tantissimo, ma penso che la decisione di venire alla Fiorentina riguardasse la mia crescita personale e professionale. Ho pensato fosse giusto fare un'esperienza differente e sono felice di averla fatta".
Dal Torino alla Fiorentina, con un'intermezzo con Roberto D'Aversa, "che devo ringraziare perché mi ha dato fiducia e continuità", non è cambiato il tecnico per Njie.
"Sono stato con Vanoli a Torino e già allora capivo tutto di come voleva giocare - ha aggiunto il numero 25 gigliato -. Quindi è molto facile per me capire cosa vuole fare qui, non c'è stato un grosso cambiamento per me".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies
