L'europarlamentare di FdI difende la linea del governo sull'integrazione e critica la sindaca di Firenze sulla sicurezza e sulle baby gang

"La sindaca Funaro accusa il governo Meloni, ma la verità è un'altra: è lei che fa a gara per spararle più grosse della sinistra radicale. C’è però una differenza fondamentale: mentre l'estrema sinistra gestisce al massimo un centro sociale, lei purtroppo amministra una città come Firenze".

Così il parlamentare europeo di Fratelli d'Italia - ECR, Francesco Torselli, replica alle dichiarazioni della sindaca Sara Funaro sul tetto alle presenze di alunni stranieri nelle classi.

"A causa di queste assurdità ideologiche e del finto buonismo della sinistra – attacca Torselli – a Firenze sono stati condannati a un destino di mancata integrazione decine e decine di ragazzi. Parliamo anche di giovani di seconda generazione che oggi si trovano a vivere ai margini della società: non conoscono la nostra lingua, non hanno occasioni di reale confronto con i loro coetanei e restano isolati. È proprio questo modello fallimentare di accoglienza senza regole che finisce per alimentare il degrado e il fenomeno delle baby gang nei nostri giardini e nei nostri quartieri".

Il governo lavora per una vera integrazione basata su regole e rispetto. La sindaca Funaro la smetta di fare propaganda per compiacere la sinistra radicale e si occupi finalmente della sicurezza e del futuro dei fiorentini", conclude Torselli.
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