AGGIORNATA - "Parlare di Sergio Carpanesi diventa facile
perchè lui ha sempre avuto un grande affetto e una grande
ammirazione verso tutti i suoi calciatori, cosa che è rimasta
anche perchè io ho intrapreso la sua stessa professione e questo
probabilmente ci legava ancor di più, mi faceva sentire più vicino
a lui". Lo ha detto il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti,
che oha partecipato questo pomeriggio a Firenze ai funerali
dell'ex calciatore Sergio Carpanesi, deceduto due giorni fa.
"Anche se non ci siamo sentiti negli ultimi anni però c'era sempre
quella sensazione e quella percezione che fossimo molto uniti e
abbracciati in questo percorso che io sto facendo e che riguardava
il suo lavoro. Probabilmente mi ha dato anche qualche consiglio"
ha aggiunto Spalletti che da giocatore ha avuto Carpanesi
allenatore allo Spezia. "Basta vedere quante persone di La Spezia
ci sono oggi per capire cosa ha fatto. Lì è stato sicuramente un
momento particolare più di vita che di carriera, eravamo
legatissimi, anche con le famiglie ci trovavamo spesso a cena
tutti insieme. Carpanesi aveva costruito e composto un gruppo di
ferro".
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Nel primo pomeriggio di oggi, nella chiesa dei Salesiani di Firenze, familiari, amici e tanti protagonisti del calcio hanno dato l'ultimo saluto a Sergio Carpanesi, storico ex calciatore e allenatore scomparso nei giorni scorsi.
Accanto alla famiglia erano presenti numerosi suoi ex giocatori, in particolare quelli allenati allo Spezia, protagonisti di uno dei capitoli più importanti della sua carriera. Tra i presenti anche gli allenatori Luciano Spalletti e Giuseppe Pillon, oltre ad alcuni ex viola come Giovanni Galli e Roberto Galbiati e allo storico segretario della Fiorentina Raffaele Righetti.
Una cerimonia partecipata e commossa, nel segno dei tanti ricordi lasciati da Carpanesi nel mondo del calcio e nella città di Firenze, dove aveva conquistato da giocatore lo storico scudetto viola del 1955-56.
“Ha sempre avuto grande affetto e ammirazione per tutti i suoi calciatori, aver intrapreso la sua professione poi mi ha avvicinato ulteriormente a lui”, queste le parole usate da Spalletti nel ricordare Carpanesi.
perchè lui ha sempre avuto un grande affetto e una grande
ammirazione verso tutti i suoi calciatori, cosa che è rimasta
anche perchè io ho intrapreso la sua stessa professione e questo
probabilmente ci legava ancor di più, mi faceva sentire più vicino
a lui". Lo ha detto il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti,
che oha partecipato questo pomeriggio a Firenze ai funerali
dell'ex calciatore Sergio Carpanesi, deceduto due giorni fa.
"Anche se non ci siamo sentiti negli ultimi anni però c'era sempre
quella sensazione e quella percezione che fossimo molto uniti e
abbracciati in questo percorso che io sto facendo e che riguardava
il suo lavoro. Probabilmente mi ha dato anche qualche consiglio"
ha aggiunto Spalletti che da giocatore ha avuto Carpanesi
allenatore allo Spezia. "Basta vedere quante persone di La Spezia
ci sono oggi per capire cosa ha fatto. Lì è stato sicuramente un
momento particolare più di vita che di carriera, eravamo
legatissimi, anche con le famiglie ci trovavamo spesso a cena
tutti insieme. Carpanesi aveva costruito e composto un gruppo di
ferro".
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Nel primo pomeriggio di oggi, nella chiesa dei Salesiani di Firenze, familiari, amici e tanti protagonisti del calcio hanno dato l'ultimo saluto a Sergio Carpanesi, storico ex calciatore e allenatore scomparso nei giorni scorsi.
Accanto alla famiglia erano presenti numerosi suoi ex giocatori, in particolare quelli allenati allo Spezia, protagonisti di uno dei capitoli più importanti della sua carriera. Tra i presenti anche gli allenatori Luciano Spalletti e Giuseppe Pillon, oltre ad alcuni ex viola come Giovanni Galli e Roberto Galbiati e allo storico segretario della Fiorentina Raffaele Righetti.
Una cerimonia partecipata e commossa, nel segno dei tanti ricordi lasciati da Carpanesi nel mondo del calcio e nella città di Firenze, dove aveva conquistato da giocatore lo storico scudetto viola del 1955-56.
“Ha sempre avuto grande affetto e ammirazione per tutti i suoi calciatori, aver intrapreso la sua professione poi mi ha avvicinato ulteriormente a lui”, queste le parole usate da Spalletti nel ricordare Carpanesi.
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