Mettere intorno allo stesso tavolo tutti i soggetti che, a diverso titolo, sono coinvolti nella gestione dei rifiuti e nella transizione verso l'economia circolare. È questo l'obiettivo del nuovo Tavolo istituzionale sull'economia circolare, che oggi si è riunito per la prima volta a Firenze, promosso e presieduto dall'assessore regionale all'ambiente, economia circolare e bonifiche David Barontini.
Al confronto hanno partecipato i rappresentanti dei tre Ato della Toscana, Arpat, Arrr, Anci Toscana, Università di Pisa, Università di Firenze, Zero Waste Italy, Legambiente, Cia Toscana, Confesercenti, Confcooperative Toscana, Cispel Toscana, Confindustria Toscana, Confartigianato, Cna Toscana, Confapi, Agci, Coldiretti Toscana, oltre al presidente IV Commissione del Consiglio regionale Gianni Lorenzetti e ai tecnici competenti della Regione Toscana. "Il Tavolo nasce per ascoltare e mettere insieme competenze diverse, trasformando gli obiettivi dell'economia circolare in scelte concrete. Dobbiamo rafforzare la prevenzione, migliorare la qualità della raccolta differenziata, aumentare il recupero di materia e individuare le soluzioni più efficaci a chiudere il ciclo dei rifiuti. Allo stesso tempo dobbiamo governare la fase transitoria, riducendo progressivamente il ricorso alla discarica e accompagnando la Toscana verso gli obiettivi europei al 2035", afferma Barontini.
Dal confronto, si spiega, è emersa la necessità di lavorare sulla qualità della raccolta differenziata e delle filiere di recupero, sul rafforzamento della prevenzione e del recupero di materia, sull'efficienza dei servizi e sulla sostenibilità economica della gestione. Centrale anche il tema dell'impiantistica, da affrontare valutando tecnologie, fabbisogni e ricadute territoriali, con l'obiettivo di ridurre il ricorso alla discarica. È stata inoltre sottolineata l'importanza di dati condivisi, informazione e formazione, della valorizzazione delle materie prime seconde e di meccanismi capaci di premiare i comportamenti più virtuosi. Il Tavolo avrà una platea più ristretta per i prossimi incontri operativi, che avverranno indicativamente a cadenza quindicinale e dedicati di volta in volta a temi specifici.
Al confronto hanno partecipato i rappresentanti dei tre Ato della Toscana, Arpat, Arrr, Anci Toscana, Università di Pisa, Università di Firenze, Zero Waste Italy, Legambiente, Cia Toscana, Confesercenti, Confcooperative Toscana, Cispel Toscana, Confindustria Toscana, Confartigianato, Cna Toscana, Confapi, Agci, Coldiretti Toscana, oltre al presidente IV Commissione del Consiglio regionale Gianni Lorenzetti e ai tecnici competenti della Regione Toscana. "Il Tavolo nasce per ascoltare e mettere insieme competenze diverse, trasformando gli obiettivi dell'economia circolare in scelte concrete. Dobbiamo rafforzare la prevenzione, migliorare la qualità della raccolta differenziata, aumentare il recupero di materia e individuare le soluzioni più efficaci a chiudere il ciclo dei rifiuti. Allo stesso tempo dobbiamo governare la fase transitoria, riducendo progressivamente il ricorso alla discarica e accompagnando la Toscana verso gli obiettivi europei al 2035", afferma Barontini.
Dal confronto, si spiega, è emersa la necessità di lavorare sulla qualità della raccolta differenziata e delle filiere di recupero, sul rafforzamento della prevenzione e del recupero di materia, sull'efficienza dei servizi e sulla sostenibilità economica della gestione. Centrale anche il tema dell'impiantistica, da affrontare valutando tecnologie, fabbisogni e ricadute territoriali, con l'obiettivo di ridurre il ricorso alla discarica. È stata inoltre sottolineata l'importanza di dati condivisi, informazione e formazione, della valorizzazione delle materie prime seconde e di meccanismi capaci di premiare i comportamenti più virtuosi. Il Tavolo avrà una platea più ristretta per i prossimi incontri operativi, che avverranno indicativamente a cadenza quindicinale e dedicati di volta in volta a temi specifici.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













