«L’innovazione non deve sostituire le persone»: è il messaggio lanciato da Iapo Baroncelli durante l’incontro La Magnifica Humanitas e il nuovo umanesimo. Il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa ha proposto di lavorare a un «Codice di Firenze», un documento condiviso sul rapporto tra intelligenza artificiale, lavoro e valori umani. Ha inoltre annunciato che l’associazione sta programmando corsi di formazione sull’IA.
Anche l’arcivescovo di Firenze, Gherardo Gambelli, ha invitato a costruire alleanze tra le diverse componenti della società per un uso responsabile dell’intelligenza artificiale. Secondo Gambelli, servono limiti capaci di salvaguardare i valori fondamentali senza essere vissuti come un’imposizione. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies













