Le visite di controllo per alcuni malati cronici potranno svolgersi dal domicilio o dal presidio sanitario più vicino, senza che il medico sia nello stesso luogo del paziente. La giunta regionale ha approvato gli indirizzi per l’uso della telemedicina, dando priorità a diabetologia, cardiologia, pneumologia, neurologia e oncologia.
Le televisite potranno essere utilizzate, tra l’altro, per seguire persone con diabete, scompenso cardiaco stabilizzato, patologie respiratorie, Parkinson e demenze, in questi ultimi casi con il supporto di chi le assiste a casa. Saranno possibili anche per alcuni controlli oncologici, dopo una dimissione ospedaliera, per comunicare gli esiti degli esami o aggiornare i piani terapeutici. La scelta spetterà sempre al medico, che dovrà valutare se sia necessaria una visita in presenza.
Le nuove regole prevedono inoltre consulti a distanza tra più professionisti, anche di aziende sanitarie diverse. Il medico di famiglia potrà così confrontarsi con gli specialisti senza imporre al paziente ulteriori spostamenti quando non serve un esame diretto. L’impiego della telemedicina sarà esteso progressivamente anche a Rsa e penitenziari, dove sono già in corso sperimentazioni. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
Condividi
Attiva i cookies













