Il servizio per i casi acuti rimane alle Oblate. Da definire gli accordi tra Università e Asl Toscana Centro

Il nuovo Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Careggi, destinato al ricovero dei casi acuti, sarebbe già ristrutturato e arredato, ma resta chiuso. A bloccare il trasferimento dalle Oblate sarebbe il mancato accordo tra Università di Firenze e Asl Toscana Centro. Il reparto, previsto nel padiglione 8B, dovrebbe ospitare 12 posti letto, due in più rispetto ai dieci attuali.
La permanenza alle Oblate mantiene il servizio a circa un chilometro dal policlinico e dal pronto soccorso, con difficoltà per consulenze, trasferimenti ed emergenze. Il Garante nazionale delle persone private della libertà personale ha definito questa collocazione «extra legem». L’Università precisa che «il trasferimento necessita di due accordi convenzionali e di modifiche tecnologiche e infrastrutturali». Secondo quanto riferito da ambienti sanitari, sullo stallo peserebbe anche la trattativa per la ristrutturazione dell’immobile di San Salvi, di proprietà dell’Asl, che ospita il dipartimento universitario di Psicologia.
Resta inoltre da firmare il protocollo sui Trattamenti sanitari obbligatori tra servizi sanitari, Comune di Firenze, Tribunale e Polizia municipale. L’intesa dovrà recepire le modifiche normative e ridefinire procedure e competenze. Lo scrive la Nazione. 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies