Una carriera vissuta da sempre a marce altissime, battendo record di precocità e bruciando le tappe. Franco Mastantuono non ha intenzione di rallentare, ma in vista della trasferta di sabato a Marassi contro il Genoa, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli dovrà valutarne attentamente le condizioni fisiche.
L'ex trequartista del Real Madrid è infatti impegnato con la Nazionale argentina nella notte tra martedì e mercoledì. Tra la gara transoceanica e il lungo volo di rientro in Italia, il giocatore si ricongiungerà ai compagni soltanto per la seduta di rifinitura di venerdì, a ventiquattr'ore dal fischio d'inizio (sabato ore 15:00). Una tempistica risicata che rende incerta la sua presenza dal primo minuto, con Vanoli orientato a mantenerlo inizialmente in panchina come risorsa a gara in corso.
Nell'ultima sfida disputata con l'Albiceleste, il commissario tecnico Lionel Scaloni gli ha preferito dall'inizio Nico Paz e Gianluca Prestianni, inserendo Mastantuono attorno al 60' proprio al posto del fantacoppia del Como. "A volte sembra un veterano, ma il suo è un talento che va curato e protetto", ha commentato il selezionatore argentino nel post-partita, predicando cautela attorno al giovane prodigio.
Nel frattempo, il legame tra il diciottenne e la piazza fiorentina si è consolidato rapidamente, complice la tripletta realizzata alla quarta presenza contro il Venezia. "Mi sento benissimo in Italia, mi sento molto più libero: la mia vita è cambiata ed è stato un bel cambiamento", ha confidato il calciatore al seguito della spedizione della Nazionale.
Un feeling che potrebbe rivelarsi determinante per gli sviluppi futuri di mercato. Sebbene l'accordo stilato tra Real Madrid e Fiorentina preveda formalmente un prestito secco per la stagione in corso – alla luce dei regolamenti internazionali che vietano il tesseramento a titolo temporaneo su base pluriennale –, le due società potrebbero riaggiornarsi a partire dal prossimo 1° luglio 2027 per concordare un nuovo prestito di ulteriori dodici mesi. Uno scenario che dipenderà dalla qualificazione delle maglie viola alle coppe europee, dalle strategie dei Blancos e dalla ferma volontà del fantasista argentino. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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