La sosta serve a Paolo Vanoli per consolidare una formazione di riferimento alla quale affidare le prossime sei partite della Fiorentina. Con otto giocatori impegnati in nazionale e una settimana ancora a disposizione prima della trasferta contro il Genoa, il tecnico punta sulla continuità, limitando gli aggiustamenti alle esigenze delle singole sfide.
Il modulo di partenza resta il 4-2-3-1. Davanti a De Gea, Jimenez è favorito sulla destra rispetto a Joao Mario e Dodô, mentre al centro Dragusin e Ranieri precedono Pongracic. A sinistra la scelta dipenderà dall’assetto desiderato: Valdepeñas per una squadra più propositiva, Viery per una soluzione prudente, come contro il Napoli. Anche Joao Mario può essere adattato sulla corsia mancina.
In mezzo al campo i riferimenti sono Fagioli e Ndour. Oulai, atteso lunedì al Viola Park dopo gli impegni con la nazionale, rappresenta la principale alternativa e potrà trovare spazio anche nell’eventuale passaggio al 4-3-3. Nel frattempo Vanoli ha dato continuità a Brescianini e provato Atta in una posizione più arretrata, dopo il ritorno del francese agli allenamenti a pieno ritmo.
Per il reparto offensivo l’idea è confermare Mastantuono a destra, Njie a sinistra e Atta alle spalle di Pellegrino. Le alternative restano Gnonto sulla fascia sinistra, Gonçalves sulla trequarti e Beto in concorrenza per il posto da centravanti. Il rientro dei nazionali permetterà a Vanoli di lavorare con il gruppo completo e definire le scelte per la ripresa del campionato.
Il modulo di partenza resta il 4-2-3-1. Davanti a De Gea, Jimenez è favorito sulla destra rispetto a Joao Mario e Dodô, mentre al centro Dragusin e Ranieri precedono Pongracic. A sinistra la scelta dipenderà dall’assetto desiderato: Valdepeñas per una squadra più propositiva, Viery per una soluzione prudente, come contro il Napoli. Anche Joao Mario può essere adattato sulla corsia mancina.
In mezzo al campo i riferimenti sono Fagioli e Ndour. Oulai, atteso lunedì al Viola Park dopo gli impegni con la nazionale, rappresenta la principale alternativa e potrà trovare spazio anche nell’eventuale passaggio al 4-3-3. Nel frattempo Vanoli ha dato continuità a Brescianini e provato Atta in una posizione più arretrata, dopo il ritorno del francese agli allenamenti a pieno ritmo.
Per il reparto offensivo l’idea è confermare Mastantuono a destra, Njie a sinistra e Atta alle spalle di Pellegrino. Le alternative restano Gnonto sulla fascia sinistra, Gonçalves sulla trequarti e Beto in concorrenza per il posto da centravanti. Il rientro dei nazionali permetterà a Vanoli di lavorare con il gruppo completo e definire le scelte per la ripresa del campionato.
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