Valorizzare il mercato delle Cure e tutelare chi ci lavora durante i lavori della tramvia. È l’obiettivo indicato dall’assessore alla Tramvia del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, mentre prosegue il confronto sulle soluzioni per far convivere il cantiere della nuova linea con le attività degli ambulanti.
«Vogliamo valorizzare il mercato e mantenere la sua funzione di presidio sociale in modo da salvaguardare i posti di lavoro e minimizzare l’impatto dei cantieri», afferma Giorgio. Una posizione che mette al centro sia le esigenze degli operatori sia il ruolo dei banchi nella vita quotidiana del quartiere, come luogo di acquisto, incontro e relazione.
La questione principale riguarda la sistemazione del mercato durante i lavori. La porzione sotto la tettoia è destinata a diventare area di cantiere e, per i banchi del fresco e dell’ortofrutta, l’ipotesi allo studio è un trasferimento in parte del parcheggio retrostante. Il Comune prevede una struttura di riparo dalla pioggia e pannelli di protezione contro polveri e rumori.
La disposizione definitiva resta da stabilire, ma l’indirizzo dell’amministrazione è chiaro: «L’obiettivo è mantenere una posizione unitaria del mercato massimizzando lo spazio a disposizione», sottolinea l’assessore. Un’esigenza condivisa dagli ambulanti, che chiedono di evitare la divisione dei banchi e di preservare la riconoscibilità del mercato anche durante le fasi più impegnative dei lavori.
Il confronto con gli operatori dovrà quindi tradursi in una soluzione che permetta alle attività di proseguire e ai clienti di continuare a frequentare il mercato, limitando per quanto possibile le ripercussioni del cantiere. Lo scrive la Nazione.
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