I Carabinieri Forestali del Nucleo di Reggello hanno dato esecuzione all'ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di una serie di incendi e tentativi di incendio boschivo verificatisi dal 2023 lungo la Strada Provinciale 85, in Comune di Pelago. L'indagine, avviata nel 2023, ha consentito di ricostruire 13 episodi, caratterizzati da modalità operative analoghe e concentrati nella medesima area.
Gli incendi hanno interessato la vegetazione secca a bordo strada, in zone particolarmente esposte al rischio di propagazione delle fiamme. Agli inizi di agosto scorso, i Carabinieri Forestali hanno sorpreso l'uomo mentre, alla guida della propria autovettura lungo la SP 85, lanciava un fazzoletto acceso sulla vegetazione secca. L'intervento dei militari ha consentito di bloccarlo e procedere all'arresto in flagranza. La successiva perquisizione ha portato al sequestro di oggetti ritenuti utilizzabili per l'innesco.
Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di collegare all'indagato più di dieci episodi precedenti, nei quali sarebbe stato utilizzato materiale cartaceo incendiato e lanciato dal veicolo sulla vegetazione. In un caso le fiamme hanno interessato circa tre ettari di superficie, rendendo necessario anche l'intervento di un mezzo aereo. Il tempestivo intervento di cittadini, Vigili del Fuoco, volontari antincendio e Carabinieri Forestali ha impedito, in più occasioni, che i principi di incendio si trasformassero in roghi di maggiori dimensioni, con pregiudizio per la pubblica incolumità e gli abitati limitrofi. Sulla base degli elementi raccolti, l'Autorità Giudiziaria ha emesso la misura cautelare, ora eseguita dai Carabinieri Forestali. L'uomo si trova agli arresti domiciliari.
Gli incendi hanno interessato la vegetazione secca a bordo strada, in zone particolarmente esposte al rischio di propagazione delle fiamme. Agli inizi di agosto scorso, i Carabinieri Forestali hanno sorpreso l'uomo mentre, alla guida della propria autovettura lungo la SP 85, lanciava un fazzoletto acceso sulla vegetazione secca. L'intervento dei militari ha consentito di bloccarlo e procedere all'arresto in flagranza. La successiva perquisizione ha portato al sequestro di oggetti ritenuti utilizzabili per l'innesco.
Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di collegare all'indagato più di dieci episodi precedenti, nei quali sarebbe stato utilizzato materiale cartaceo incendiato e lanciato dal veicolo sulla vegetazione. In un caso le fiamme hanno interessato circa tre ettari di superficie, rendendo necessario anche l'intervento di un mezzo aereo. Il tempestivo intervento di cittadini, Vigili del Fuoco, volontari antincendio e Carabinieri Forestali ha impedito, in più occasioni, che i principi di incendio si trasformassero in roghi di maggiori dimensioni, con pregiudizio per la pubblica incolumità e gli abitati limitrofi. Sulla base degli elementi raccolti, l'Autorità Giudiziaria ha emesso la misura cautelare, ora eseguita dai Carabinieri Forestali. L'uomo si trova agli arresti domiciliari.
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