Rubati pochi spiccioli dopo aver forzato serranda e porta, Panerai chiede vicinanza alle istituzioni

Furto nella notte tra giovedì e venerdì alla libreria Alfani, nell’omonima via del centro storico di Firenze. Due malviventi hanno tagliato la serranda, forzato la porta a vetri con spallate e calci e poi rotto il registratore di cassa, portando via pochi spiccioli. «L’entità del furto è stata minima, mentre i danni sono stati ingenti», racconta Serena Panerai, titolare del negozio, che ha scoperto l’accaduto al mattino: «È stato scioccante arrivare e trovare la porta aperta e la cassa forzata».

Secondo le testimonianze raccolte dalla titolare, i responsabili sarebbero due uomini, uno più anziano con capelli e barba bianca e l’altro più giovane con un cappellino da baseball. Un vicino avrebbe assistito alla scena contattando le forze dell’ordine, senza riuscire ad avvisare i proprietari perché non aveva il loro numero. La libreria è così rimasta accessibile per diverse ore. Panerai denuncia anche le difficoltà quotidiane delle attività della zona, tra crescente presenza turistica e situazioni di disagio notturno: «Le poche realtà che resistono al “magnificio” si sentono sempre più abbandonate».

È il primo furto subito dalla libreria in 58 anni di attività. «Siamo un presidio culturale in città e questi episodi ci mettono in grave difficoltà», sottolinea Panerai. Dopo le manifestazioni di affetto ricevute da clienti e amici, la titolare rivolge un appello alle istituzioni: «Ci aspettiamo un gesto di vicinanza e solidarietà». Lo scrive la Nazione. 

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