Ricerche in corso tra Rufina e Pelago, in provincia di Firenze, per un uomo di 59 anni di cui non si hanno più notizie.
La prefettura ha attivato da ieri il piano provinciale per la ricerca a seguito della denuncia di scomparsa dell'uomo, Tiziano Baracchi. Il 59enne, spiega in una nota la prefettura, è "affetto da morbo di Parkinson", è "soggetto vulnerabile, presenta difficoltà di deambulazione". Di corporatura normale, pesa circa 70 chilogrammi, ha capelli corti brizzolati, occhi azzurri e carnagione chiara. Quando è uscito di casa indossava "pantaloni rossi, una maglia grigia a maniche corte" e aveva "con sé uno zaino viola e un ombrello".
Secondo quanto riferito dai familiari, il 59enne avrebbe manifestato l'intenzione di raggiungere il Passo della Consuma, motivo per cui inizialmente è stata interressato anche il territorio della provincia di Arezzo. Gli accertamenti svolti nelle prime ore" hanno poi consentito "di ricostruire con precisione parte degli spostamenti dell'uomo". In particolare il 59enne si è allontanato da casa intorno alle 12:57. Alle 13:03 circa risulta aver preso un autobus diretto a Pontassieve dove ha successivamente effettuato un cambio di mezzo. È quindi sceso alla prima fermata di Diacceto, nel comune di Pelago, alle 16:35 circa. Grazie all'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale e alle testimonianze raccolte, "è stato possibile confermare che alle 17:00 circa l'uomo si trovava in via San Builla a Pelago": camminava i in direzione di Rufina, a circa 1,5 chilometri dalla fermata di Diacceto. "Tale avvistamento rappresenta, allo stato attuale, l'ultimo riscontro certo della sua presenza". L'area di ricerca è stata così concentrata attorno all'ultimo itinerario noto dell'uomo: impegnati vigili del fuoco, carabinieri e organizzazioni di volontariato di Protezione civile. Effettuati anche sorvoli con elicottero dei vigili del fuoco e con droni, impiegate unità cinofile. Al momento però "tutte le verifiche effettuate hanno avuto esito negativo" spiega la prefettura che invita "chiunque sia in possesso di informazioni utili al rintraccio o dovesse avvistare una persona corrispondente alla descrizione fornita, a contattare" subito il 112.
La prefettura ha attivato da ieri il piano provinciale per la ricerca a seguito della denuncia di scomparsa dell'uomo, Tiziano Baracchi. Il 59enne, spiega in una nota la prefettura, è "affetto da morbo di Parkinson", è "soggetto vulnerabile, presenta difficoltà di deambulazione". Di corporatura normale, pesa circa 70 chilogrammi, ha capelli corti brizzolati, occhi azzurri e carnagione chiara. Quando è uscito di casa indossava "pantaloni rossi, una maglia grigia a maniche corte" e aveva "con sé uno zaino viola e un ombrello".
Secondo quanto riferito dai familiari, il 59enne avrebbe manifestato l'intenzione di raggiungere il Passo della Consuma, motivo per cui inizialmente è stata interressato anche il territorio della provincia di Arezzo. Gli accertamenti svolti nelle prime ore" hanno poi consentito "di ricostruire con precisione parte degli spostamenti dell'uomo". In particolare il 59enne si è allontanato da casa intorno alle 12:57. Alle 13:03 circa risulta aver preso un autobus diretto a Pontassieve dove ha successivamente effettuato un cambio di mezzo. È quindi sceso alla prima fermata di Diacceto, nel comune di Pelago, alle 16:35 circa. Grazie all'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale e alle testimonianze raccolte, "è stato possibile confermare che alle 17:00 circa l'uomo si trovava in via San Builla a Pelago": camminava i in direzione di Rufina, a circa 1,5 chilometri dalla fermata di Diacceto. "Tale avvistamento rappresenta, allo stato attuale, l'ultimo riscontro certo della sua presenza". L'area di ricerca è stata così concentrata attorno all'ultimo itinerario noto dell'uomo: impegnati vigili del fuoco, carabinieri e organizzazioni di volontariato di Protezione civile. Effettuati anche sorvoli con elicottero dei vigili del fuoco e con droni, impiegate unità cinofile. Al momento però "tutte le verifiche effettuate hanno avuto esito negativo" spiega la prefettura che invita "chiunque sia in possesso di informazioni utili al rintraccio o dovesse avvistare una persona corrispondente alla descrizione fornita, a contattare" subito il 112.
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