La prima donna alla guida della Questura si aggiunge a sindaca, prefetta, procuratrici, rettrice e soprintendente

Con la nomina di Rosaria Amato, prima donna a dirigere la Questura fiorentina, Firenze raggiunge un traguardo che l’articolo descrive come unico tra le grandi città italiane: le principali cariche pubbliche sono contemporaneamente guidate da donne. Amato arriva da Verona e succede a Fausto Lamparelli. «Una nomina che rappresenta un momento significativo per la nostra città», commenta la sindaca Sara Funaro.

Accanto a loro ci sono la prefetta Francesca Ferrandino, la procuratrice capo Rosa Volpe, la procuratrice dei minori Roberta Pieri, la rettrice Alessandra Petrucci e la soprintendente Antonella Ranaldi. Anche la Corte d’appello è presieduta da una donna, Loredana Micciché, mentre in procura le magistrate sono diciotto, contro quattordici colleghi uomini.

Il percorso è stato graduale: Petrucci è diventata la prima rettrice nel 2021, Funaro la prima sindaca nel 2024 e Volpe la prima procuratrice capo nel 2025. Un risultato significativo per il governo della città, la sicurezza, la giustizia e la cultura, pur restando ampi divari di genere negli stipendi, nelle carriere e nel welfare familiare. Lo scrive Repubblica. 

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