“Nessuno mette in discussione l'inclusione, il rispetto e l'accoglienza”

"Prima lo striscione realizzato dai bambini della scuola primaria Vittorio Veneto, su iniziativa degli adulti. Oggi lo stesso messaggio portato in Consiglio comunale per contestare il decreto del Governo Meloni. E' stato esibito anche lo striscione in aula. Pur di attaccare il Governo Meloni non guardano in faccia nessuno. Nemmeno i bambini". È quanto dichiarano i consiglieri di FdI a Palazzo Vecchio Angela Sirello (capogruppo), Alessandro Draghi, Matteo Chelli e Giovanni Gandolfo dopo che nella seduta odierna del Consiglio comunale a Firenze è stato esposto tra il pubblico lo striscione 'Nessun* è stranier*'.
    
"Nessuno mette in discussione l'inclusione, il rispetto e l'accoglienza - aggiungono gli esponenti FdI in una nota -. Ma non accettiamo che questi valori vengano strumentalizzati per descrivere come discriminatorio un provvedimento che punta esattamente al contrario: favorire l'integrazione, migliorare la conoscenza della lingua italiana e garantire a tutti migliori opportunità di apprendimento. E forse il vero problema della sinistra non è ciò che prevede il decreto. È che a pensarci siamo stati noi e non loro. Anziché organizzare proteste, leggano il provvedimento e facciano qualcosa di concretamente utile per l'integrazione di chi non conosce la nostra lingua. Abbiamo condannato la rimozione arbitraria dello striscione e lo ribadiamo. Ma questo non significa accettare che i bambini vengano trasformati in strumenti di battaglie politiche decise dagli adulti".
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