disposta una misura di sicurezza provvisoria della durata di 14 anni nella Rems di Empoli

È stato assolto dall'accusa di omicidio volontario aggravato David Morganti, 24 anni, imputato per aver ucciso a coltellate la madre, Anna Viliani, 60 anni, e per aver appiccato il fuoco alla loro abitazione a Montepiano, frazione del comune di Vernio (Prato), nel febbraio dello scorso anno. La Corte d'assise di Firenze ha riconosciuto la totale incapacità di intendere e di volere del giovane, accogliendo la richiesta avanzata dal pubblico ministero e procuratore di Prato, Luca Tescaroli. Per il ventiquattrenne è stata disposta una misura di sicurezza provvisoria della durata di 14 anni nella Rems di Empoli, dove si trova ricoverato fin dal momento dell'arresto. La difesa, sostenuta dall'avvocata Roberta Roviello, ha ribadito la necessità di un percorso terapeutico e assistenziale adeguato.

Secondo la ricostruzione emersa nel procedimento, la donna fu colpita con una cinquantina di fendenti prima che il figlio appiccasse il fuoco alla casa. Nei mesi antecedenti al delitto la vittima aveva già segnalato episodi di aggressione da parte del giovane, che era stato sottoposto anche a Tso. Dopo il fermo, Morganti aveva ammesso le proprie responsabilità riferendo agli inquirenti il profondo disagio familiare sofferto. Il processo si è celebrato con rito ordinario dopo il rigetto dell'eccezione di legittimità costituzionale promossa dalla difesa sull'accesso all'abbreviato.

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