Feste, mercati e progetti digitali fino a dicembre, con attenzione ai negozi interessati dai cantieri della tramvia

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renta iniziative per riportare i fiorentini nelle botteghe, animare i rioni e sostenere il commercio di vicinato. Il Comune di Firenze mette a disposizione 100mila euro per un programma di appuntamenti da settembre a dicembre, che coinvolge Centri commerciali naturali, associazioni e consorzi di mercato. I progetti, selezionati attraverso un avviso aperto dal 6 agosto al 25 settembre, ricevono contributi fino a 5mila euro ciascuno, con particolare attenzione alle attività storiche e alle imprese interessate dai cantieri della tramvia.

Mostre, feste in strada, degustazioni e campagne digitali hanno l’obiettivo di valorizzare il commercio anche fuori dai percorsi turistici più frequentati. «Una città con negozi attivi nei quartieri e attenti alle esigenze dei cittadini è una città con una migliore qualità della vita», sottolinea l’assessore Jacopo Vicini, che riconosce nella rete delle botteghe un presidio sociale e identitario.

Tra gli appuntamenti già svolti figurano il laboratorio per famiglie con animazione del 19 settembre in via Palazzuolo, la festa di San Lorenzo, «Il Corso e le vie di Dante», Free from Florence di Tni Italia, Firenze Books di Confartigianato e il Premio Porcellino.

Il programma prosegue con «Centobotteghe, più lontano» in via Gioberti e «Gavinana è aperta, il quartiere oltre il cantiere», che prevede un sito a novembre. Nell’area Pacinotti Mille spazio a «La grande notte di Pacinotti» e «Una storia che continua», mentre tra Borgo La Croce e Pietrapiana si svolgerà «Borgo games», dal 26 ottobre al 15 novembre. In calendario anche «Le voci di viale Europa», «Il cuore del quartiere batte nei suoi negozi» del Ccn Dalmazia e una campagna dedicata al saper fare di via Marconi.

Via Guelfa propone «La via che racconta» l’8 dicembre, mentre a Peretola il 14 ottobre è in programma «Borgo in tavola», con un’iniziativa di sensibilizzazione sui femminicidi. Spazio anche a «Sant’Ambrogio ogni mattina», «Le botteghe storiche che resistono» di Confesercenti e a una piattaforma per geolocalizzare i Cassettai Storici Fiorentini.

Al Mercato Centrale, dopo la Festa dell’uva, sono previsti il Palio culinario il 24 ottobre e «Territorio e tradizione» il 14 novembre. Completano il programma «Maca District Firenze che cambia», «Storie di mestieri nelle piazze di Firenze» di Fia, «Le mani di Firenze» di Uai e «Il valore del commercio di prossimità a Firenze» di Confcommercio Firenze Arezzo.

Non mancano gli appuntamenti per le famiglie: Halloween in piazza Batoni e piazza Pier Vettori, «L’isola delle bolle» a San Jacopino il 31 ottobre e il 1° novembre e «Pinocchio alla scoperta delle botteghe di Firenze», promosso dal Ccn Boboli il 24 ottobre. Il Comitato Parterre organizza infine «Una sera al Tepidarium» il 25 novembre, con una raccolta fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti. Lo scrive la Nazione. 

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