Musica ad alto volume, schiamazzi e finestre chiuse anche nelle notti più calde. Sono i disagi raccontati dai residenti al comitato Ridateci il Silenzio, che dal 24 luglio ha raccolto decine di testimonianze sul rumore notturno a Firenze. Le segnalazioni attraversano il centro storico e raggiungono le periferie, descrivendo difficoltà a dormire, studiare e vivere nelle proprie abitazioni.
Da via San Gallo a via dell’Amorino, alcuni abitanti denunciano musica e feste sulle terrazze degli hotel. In via Fiesolana, via Verdi e nelle traverse di Borgo dei Greci, le proteste riguardano locali, persone ubriache e schiamazzi fino a tarda notte. In via Palazzuolo, il comitato Palomar segnala code rumorose davanti alla discoteca Space, vandalismi e persone che urinano in strada, soprattutto tra le 4 e le 5 del mattino. Altre testimonianze arrivano da Santo Spirito, Santa Maria Novella, Rovezzano, Varlungo, Guarlone e Cascine.
A unire i racconti è la sensazione che esposti e richieste di intervento non abbiano prodotto risultati sufficienti. Il comitato continua a raccogliere testimonianze, foto e video, anche in forma anonima, all’indirizzo ridatecilsilenzio@virgilio.it. Al centro della protesta c’è la richiesta di tutelare il riposo e la vivibilità dei quartieri: «Il benessere dei residenti conta sempre meno», scrive uno dei cittadini. Lo scrive la Nazione.
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