Si avvicina al processo il caso di Franka Ludwig, la 52enne tedesca trovata senza vita il 2 luglio dello scorso anno lungo il sentiero della Fonte del Borbotto, a Castagno d’Andrea, nel comune di San Godenzo. Emiliano Milza e Simona Hirsch sono accusati rispettivamente di essere il mandante e l’esecutrice materiale dell’omicidio. La prima udienza potrebbe tenersi già a dicembre.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, i due avrebbero progettato di uccidere la donna dopo averla sedata, simulando un incidente stradale per incassare tre milioni di euro attraverso cinque polizze vita. Nell’indagine è coinvolta anche una consulente del lavoro, indagata a piede libero per frode assicurativa. A Milza vengono inoltre contestati una presunta truffa da oltre 300mila euro ai danni della compagna e maltrattamenti nei confronti dell’anziana madre e del figlio piccolo.
Proseguono intanto gli accertamenti su altre due morti sospette, quelle del padre di Milza, deceduto nell’agosto 2022, e della quarantenne peruviana che assisteva sua madre. Gli inquirenti ipotizzano somministrazioni occulte di farmaci, finalizzate, secondo l’accusa, a impadronirsi del patrimonio del padre e a riscuotere una polizza da 200mila euro sulla vita della badante. Le analisi sul corpo del genitore sono alle fasi finali, mentre per la donna è in corso di definizione una rogatoria con il Perù, dove è stata sepolta. Lo scrive la Nazione.
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