E' stato identificato il cadavere trovato a Prato martedì 13 ottobre nella mansarda di un affittacamere abusivo in via Marini, nella zona del Macrolotto. Si tratta di un ragazzo cinese di 17 anni. Il giovane sarebbe stato ucciso con due colpi di pistola alla testa e successivamente il suo corpo sarebbe stato incendiato nel tentativo di cancellare le tracce dell'omicidio. Oggi la procura di Prato darà l'incarico al medico legale per effettuare l'autopsia, che sarà eseguita domani.
Per il delitto si è autoaccusato un connazionale della vittima, un cinquantenne che martedì sera si è presentato in questura. Il reo confesso ha detto di aver sparato al ragazzo perché l'altro lo stava riprendendo mentre assumeva droga. Una versione che, da quanto si apprende, non è ritenuta del tutto credibile dagli investigatori della squadra mobile, che conducono le indagini.
Tra le piste seguite, anche quella di un probabile collegamento con l'incendio forse doloso che, nella notte tra lunedì e martedì, ha distrutto il supermercato cinese Mondo Market in via Marx, al Soccorso.
Per il delitto si è autoaccusato un connazionale della vittima, un cinquantenne che martedì sera si è presentato in questura. Il reo confesso ha detto di aver sparato al ragazzo perché l'altro lo stava riprendendo mentre assumeva droga. Una versione che, da quanto si apprende, non è ritenuta del tutto credibile dagli investigatori della squadra mobile, che conducono le indagini.
Tra le piste seguite, anche quella di un probabile collegamento con l'incendio forse doloso che, nella notte tra lunedì e martedì, ha distrutto il supermercato cinese Mondo Market in via Marx, al Soccorso.
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