“Io sono arrivata oggi e quindi sono necessari dei tempi per rendersi conto della situazione”

Sulla sicurezza "io non ho ricette. Penso che si costruisca sul luogo, si costruisca insieme alla comunità, alle altre istituzioni. Per cui ascolteremo, valuteremo, capiremo e dopo stabiliremo che cosa fare". Lo ha detto oggi il nuovo questore di Firenze Rosaria Amato, che si è presentata alla stampa cittadina. Tuttavia, ha sottolineato a proposito della classifica del Sole 24 Ore sul numero di reati, "mi pare che la tendenza sia stata in qualche modo già invertita da chi mi ha preceduto, visto che c'era una leggera riduzione, da quello che ho letto".
     
Firenze, spiega, l'ha "visitata da turista":

  "E' una citta complessa. Le problematiche sono tante e vedremo di affrontarle insieme con passione.
  Non ho la ricetta, ma ascolteremo tutti e poi valuteremo". In merito alla situazione dell'organico a disposizione, rispondendo a una domanda sulla richieste della sindaca Sara Funaro di avere più agenti, ha poi aggiunto: "Io sono arrivata oggi e quindi sono necessari dei tempi per rendersi conto della situazione. Io rispondo con una frase di Einstein che ho letto di recente. Cioè la cifra di una persona è in quello che riesce a fare con quello che ha".
     
Amato è reduce da due anni alla guida della questura di Verona: "Di quell'esperienza mi porto l'importanza della sinergia istituzionale, che credo ci sia già, fondamentale per affrontare qualsiasi situazione. Per quello che riguardai temi di ordine pubblico, dico sempre che non si affrontano solo sulla piazza", bensì "prima, nel governo e nella gestione precedente, nella pianificazione di quelle che sono le situazioni che si possono verificare. Sono certa che ci riusciremo anche qui".

    
Infine sul fatto di essere la prima donna a ricoprire la carica di questore in città, ha così commentato: "Quando arriverò seconda avremo fatto un grande passo avanti. Perché questa storia di essere prima a coprire pari ruoli significa che ancora non ci siamo. Qui fortunatamente sono fra tante donne".

"Non voglio parlare di valori aggiunto, credo che ciascuno porti la sua esperienza e il suo modo di essere. Nella nostra amministrazione ho incontrato a volte qualche diffidenza iniziale, non tanto adesso ma in tempi precedenti", però "francamente l'ho sempre superata con l'impegno e con il lavoro".
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