Le categorie economiche di Firenze tornano a schierarsi in modo compatto a favore del progetto di ampliamento dell'aeroporto di Peretola nel corso di un incontro con Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti. Come riferisce La Repubblica, l'appuntamento precede di pochi giorni l'udienza al Tar fissata per il 22 ottobre, considerata un passaggio cruciale per lo sblocco definitivo dell'opera. In caso di esito favorevole, il percorso amministrativo proseguirà con la notifica alla Commissione europea e la successiva conferenza dei servizi, con l'obiettivo di completare la fase autorizzativa entro la primavera e dare poi il via ai cantieri.
A sostenere con forza la necessità dell'infrastruttura è stato il presidente della Camera di Commercio Massimo Manetti, il quale ha ricordato il peso dell'opera per l'economia locale e per l'indotto dell'export, settore che ha visto la provincia fiorentina raggiungere livelli da primato nazionale. Il progetto del nuovo scalo – il cui costo complessivo è stimato intorno ai 600 milioni di euro – porterà inoltre significative ricadute occupazionali, con 350 posti di lavoro nella fase di cantiere, 2.200 impieghi diretti una volta completata l'opera e oltre 8.000 posti nell'indotto, integrando al contempo rigorose prescrizioni di mitigazione ambientale e incremento del verde pubblico.
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