"Ho detto ai miei ragazzi di non guardare la classifica e di giocare con coraggio portando avanti le cose buone che al di là del risultato finale abbiamo fatto a Genova". Così Paolo Vanoli a due giorni dalla partita al Franchi con il Como contro cui la Fiorentina, attualmente penultima in classifica, dovrà fare di tutto per raccogliere punti.
"Mi prendo io le responsabilità - ha proseguito il tecnico viola - Siamo un gruppo giovane ma questo non deve essere alibi, dobbiamo lavorare tanto perché dobbiamo migliorare tanto. Però se ho accettato di tornare a Firenze non è stato per una rivincita bensì perché credo molto in questa squadra e abbiamo tutti voglia di fare bene". Tra i viola ancora out Parisi e Atta, in forte dubbio Ranieri per un problema al piede rimediato in questo giorni.
Mentalità, secondo Vanoli, significa che "tutti insieme dobbiamo diventare leader di questa squadra" e "in tal senso ho letto con piacere l'intervista di Fagioli che ha detto di volersi prendere più responsabilità, anche se gli ho spiegato che prendersi più responsabilità significa anche giocare più semplice, con meno tocchi" "Nessuno può vincere la partita da solo, ecco perché è il gruppo che deve diventare un leader - ha concluso - Poi certo giocatori come De Gea e Pongracic possano aiutare: Marin ha fatto un Mondiale, non lo scordiamo. Lui è un giocatore 'vecchio' e importante".
"Per come lavoro io, voglio un giocatore che mi serva per tutta la stagione. Sta lavorando bene, con doppie sedute. I suoi tempi di recupero possono essere di un giorno in meno o uno in più, vediamo di portarlo avanti". Così il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, in merito alle condizioni di Atta, alle prese da oltre una settimana con un sovraccarico funzionale all'addome. "Abbiamo avuto la sorpresa di Mastantuono, si pensava che a Genova avesse preso una semplice botta alla mano e invece dagli esami si è accertata una frattura. I medici hanno deciso di intervenire subito per mettergli una vite e non avere ricadute, facendola diventare una frattura composta - ha aggiunto Vanoli facendo il punto della situazione infermeria in vista della gara con il Como -. Luca Ranieri ha avuto in questi giorni lo schiacciamento di un nervo al piede, ha saltato gli allenamenti e lo valuteremo domani. Pedro Goncalves sta bene, si è allenato, è sempre stato bene".
"Mi prendo io le responsabilità - ha proseguito il tecnico viola - Siamo un gruppo giovane ma questo non deve essere alibi, dobbiamo lavorare tanto perché dobbiamo migliorare tanto. Però se ho accettato di tornare a Firenze non è stato per una rivincita bensì perché credo molto in questa squadra e abbiamo tutti voglia di fare bene". Tra i viola ancora out Parisi e Atta, in forte dubbio Ranieri per un problema al piede rimediato in questo giorni.
Mentalità, secondo Vanoli, significa che "tutti insieme dobbiamo diventare leader di questa squadra" e "in tal senso ho letto con piacere l'intervista di Fagioli che ha detto di volersi prendere più responsabilità, anche se gli ho spiegato che prendersi più responsabilità significa anche giocare più semplice, con meno tocchi" "Nessuno può vincere la partita da solo, ecco perché è il gruppo che deve diventare un leader - ha concluso - Poi certo giocatori come De Gea e Pongracic possano aiutare: Marin ha fatto un Mondiale, non lo scordiamo. Lui è un giocatore 'vecchio' e importante".
"Per come lavoro io, voglio un giocatore che mi serva per tutta la stagione. Sta lavorando bene, con doppie sedute. I suoi tempi di recupero possono essere di un giorno in meno o uno in più, vediamo di portarlo avanti". Così il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, in merito alle condizioni di Atta, alle prese da oltre una settimana con un sovraccarico funzionale all'addome. "Abbiamo avuto la sorpresa di Mastantuono, si pensava che a Genova avesse preso una semplice botta alla mano e invece dagli esami si è accertata una frattura. I medici hanno deciso di intervenire subito per mettergli una vite e non avere ricadute, facendola diventare una frattura composta - ha aggiunto Vanoli facendo il punto della situazione infermeria in vista della gara con il Como -. Luca Ranieri ha avuto in questi giorni lo schiacciamento di un nervo al piede, ha saltato gli allenamenti e lo valuteremo domani. Pedro Goncalves sta bene, si è allenato, è sempre stato bene".
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