Sul progetto di nuova pista dell'aeroporto di Firenze "è aberrante che un sindaco difenda il proprio territorio e la propria comunità da un'opera nata vecchia e dannosa? È aberrante tutelare l'interesse di quasi 400.000 cittadini contro quello di una manciata di ricchi azionisti privati? È aberrante tutelare le attività del Polo scientifico universitario? È aberrante chiedere che le risorse pubbliche destinate alla nuova pista, centinaia e centinaia di milioni di euro, soldi di tutti noi, vengano impiegate per la messa in sicurezza del territorio?". Lo afferma in una nota polemica il sindaco di Campi Bisenzio (Firenze) Andrea Tagliaferri commentando le affermazioni della presidente di Confartigianato Serena Vavolo a un evento alla Camera di Commercio dove al sindaco risulta che avrebbe definito 'aberranti' alcune sua dichiarazioni.
"Ho molto rispetto per le categorie economiche e le associazioni di rappresentanza, ma quando i loro associati bussano alle porte di noi sindaci non ci chiedono di fare la pista, ma di investire in formazione, servizi, innovazione", aggiunge Tagliaferri.
"Uno dei mantra di queste settimane è che non fare la pista ci sarebbe costato 3 miliardi - prosegue - Sorvolo sulla fondatezza di queste affermazioni e chiedo: quanti miliardi ci è costato invece non aver investito sulla sicurezza idraulica? Quanti miliardi ci sono costate le scelte sbagliate del passato, a partire dal vecchio masterplan? Quanti miliardi ci costano le conseguenze del dissesto idrogeologico, i ritardi nel potenziamento del Tpl e delle infrastrutture realmente al servizio delle nostre comunità?".
"Ho molto rispetto per le categorie economiche e le associazioni di rappresentanza, ma quando i loro associati bussano alle porte di noi sindaci non ci chiedono di fare la pista, ma di investire in formazione, servizi, innovazione", aggiunge Tagliaferri.
"Uno dei mantra di queste settimane è che non fare la pista ci sarebbe costato 3 miliardi - prosegue - Sorvolo sulla fondatezza di queste affermazioni e chiedo: quanti miliardi ci è costato invece non aver investito sulla sicurezza idraulica? Quanti miliardi ci sono costate le scelte sbagliate del passato, a partire dal vecchio masterplan? Quanti miliardi ci costano le conseguenze del dissesto idrogeologico, i ritardi nel potenziamento del Tpl e delle infrastrutture realmente al servizio delle nostre comunità?".
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