'Sminare è sottrarre territorio alla guerra'

Da Vito Alfieri Fontana, impegnato in prima linea per la messa al bando delle mine anti-uomo a Bruno Pesce (Associazione familiari vittime dell'amianto) fino a Shoji Fukahori, padre Gregor, sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima. Sono alcuni dei protagonisti della due giorni 'La forza degli anni', promossa a Firenze dalla Comunità di Sant'Egidio, in collaborazione con l'Arcidiocesi, la Basilica Ambrosiana di San Lorenzo e l'Opera Medicea Laurenziana. Un convegno che ha messo al centro gli anziani come voci che si interrogano sul nostro presente, sulla storia e le prospettive della vita di tutti.
     "Sminare è sottrarre territorio alla guerra", ha detto Vito Alfieri Fontana durante la tavola rotonda 'Nell'età della forza: come essere davvero umani?''. Proprietario della compagnia Tecnovar di Bari che ha prodotto 2,5 milioni di mine anti-uomo distribuite in tutto il mondo, nel 1997 dopo aver chiuso l'azienda, si è unito alla campagna internazionale per la messa al bando delle mine antiuomo, impegnandosi in prima persona, divenendo sminatore e operatore per l'organizzazione umanitaria Intersos.
     Tra gli interventi, Bruno Pesce, cofondatore dell'Associazione familiari e vittime dell'amianto' ne ha ricordato "l'uso irresponsabile e criminale". "200 mila morti l'anno", per patologie correlate con l'esposizione all'amianto. In Italia causa vittime più delle morti sul lavoro", ha detto parlando del "nemico chiamato mesotelioma". Nel corso dei lavori si è discusso anche di '80 anni dal Referendum del 1946: il valore della democrazia' con Sandra Gamba della Comunità di Sant'Egidio che ha sottolineato il ruolo delle donne "la loro consapevolezza e responsabilità", come l'andare alle urne, senza rossetto, nonostante per loro fosse un momento di festa, per "non annullare il voto lasciando il segno chiudendo la scheda elettorale". Tra gli ospiti anche Shoji Fukahori, sopravvissuto al bombardamento di Hiroshima che non ha nascosto la propria preoccupazione per il rischio di un nuovo conflitto mondiale, anche nucleare" "Sono molto spaventato. Può iniziare in qualsiasi momento se dimentichiamo di pregare sinceramente dal profondo del nostro cuore".
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