La consegna dell’onorificenza da parte del sindaco Francesco Pignotti e dell'assessora Paola Nocentini si è svolta stamani all'Oratorio di Santa Caterina

Bagno a Ripoli consegna le Chiavi della Città a Luigi Federico Signorini, direttore generale della Banca d'Italia fino al marzo scorso, residente nella frazione di Grassina. Il Comune ha deciso di conferire a Signorini la prestigiosa onorificenza “per l'alto e infaticabile impegno al servizio delle istituzioni e del Paese con cui ha reso onore alla comunità”. A consegnare il riconoscimento a Signorini sono stati stamani il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e l'assessora Paola Nocentini, con una cerimonia ospitata all'Oratorio di Santa Caterina delle Ruote. 

Nato 70 anni fa a Firenze, da molti anni Signorini risiede a Bagno a Ripoli, anche se per lavoro ha trascorso a Roma buona parte della vita. A Grassina, il suo “luogo del cuore”: la splendida Villa Il Riposo immersa nel verde, fatta costruire nel ‘500 da Bernardo Vecchietti e appartenente da sei generazioni alla famiglia Signorini. Economista di professione, Signorini è un grande amante di studi letterari e in particolare di Dante Alighieri, tanto da collezionare edizioni della Divina Commedia tradotta in tutte le lingue. 

Direttore generale di Bankitalia dal 2021 fino a pochi mesi fa e presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, Signorini ha studiato economia alle Università di Firenze e Harvard. 
Nel 1982 è entrato nel Servizio Studi della Banca d’Italia, per poi assumere la titolarità del Servizio Statistiche economiche e finanziarie. Dal 2008 si è occupato di vigilanza bancaria e finanziaria, divenendo capo del Servizio Normativa e politiche di vigilanza, dove ha seguito interventi successivi alla crisi dando impulso alla normativa sulla trasparenza bancaria. 

Nel 2009 ha assunto la guida del servizio Supervisione sui gruppi bancari, e nel 2013 è stato nominato vice direttore generale della Banca d’Italia. Ha fatto parte di importantissimi organismi statistici internazionali come il Comitato statistico della Banca Centrale Europea. Membro del Direttorio integrato dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni e del Comitato di Basilea, ha partecipato a comitati europei e internazionali di coordinamento della vigilanza e della stabilità finanziaria, come il Board of Supervisors dell’Autorità bancaria europea. È autore di numerose pubblicazioni sui temi della struttura economica italiana, dell’analisi congiunturale, della metodologia statistico-economica e del sistema creditizio. 

"Conferire le Chiavi della Città a Federico Signorini è per noi un modo per rendere omaggio a una figura di straordinario rilievo, che ha dedicato la propria vita al servizio delle istituzioni e del Paese. Ma è anche un riconoscimento - ha affermato il sindaco Francesco Pignotti - che nasce da un legame profondo con la nostra comunità: Signorini vive da molti anni a Grassina e qui ha scelto di costruire una parte importante della sua vita, legatissimo a Villa Il Riposo, storica residenza di famiglia, e alla Fonte della Fata Morgana". Le Chiavi della Città, ha proseguito il sindaco, "rappresentano simbolicamente l’abbraccio di Bagno a Ripoli a chi ha contribuito, con il proprio lavoro e il proprio impegno, a dare lustro al nostro territorio". 

"Siamo particolarmente felici - ha concluso Pignotti - di poterle consegnare a una persona che, accanto a una prestigiosa carriera istituzionale, coltiva una grande passione per la cultura e per Dante, mantenendo un legame autentico e discreto con la nostra comunità".

Prima di Signorini, il Comune di Bagno a Ripoli ha insignito dell’onorificenza delle Chiavi della Città il Maestro illustratore e cartellonista Silvano Nano Campeggi, il truccatore premio Oscar Alessandro Bertolazzi, l’artista Feysal Bonciani.
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