SCANDICCI (FIRENZE) – Oltre 400 persone hanno partecipato all’iniziativa "Dalla parte della Costituzione" a Scandicci, un incontro che ha visto il confronto tra giuristi, rappresentanti politici e istituzioni locali sul tema della riforma elettorale.
Al centro del dibattito è intervenuto Roberto Zaccaria, giurista e coordinatore della rete per i ricorsi, che ha sottolineato la necessità di ottenere un pronunciamento della Corte Costituzionale prima delle prossime consultazioni elettorali, per evitare quanto accaduto in passato con il Porcellum, bocciato dalla Consulta solo a voto avvenuto. Zaccaria ha inoltre rivolto un invito alle forze di centrosinistra affinché si presentino alle urne uniti in un'alleanza a tutela della Costituzione.
All'iniziativa sono giunti diversi attestati di sostegno, tra cui un videomessaggio di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana, che ha ribadito i dubbi di costituzionalità dell'infrastruttura normativa. Critiche al provvedimento, ribattezzato Melonellum, sono arrivate anche da Vannino Chiti, presidente dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza, che l'ha definita una legge che altera l'equilibrio tra i poteri dello Stato. Infine, il segretario generale della Cgil Toscana, Rossano Rossi, ha evidenziato il legame indissolubile tra la difesa dei valori costituzionali e la tutela del mondo del lavoro.
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