“Con il Governo Meloni la festa per i professionisti del disordine è finita”

«Aule devastate al liceo artistico di Porta Romana, aule 'occupate' al Machiavelli da ragazzi che entrano a volto coperto facendosi beffa delle istituzioni, e nel frattempo sui social si lancia l'ennesimo adunata per sabato in piazza Santa Maria Novella. La maschera della cosiddetta 'protesta studentesca' è caduta definitivamente. Non siamo di fronte a giovani che si battono per il futuro della scuola, ma alla solita minoranza di cocchi di papà ideologizzati che usano le occupazioni come scusa per saltare le interrogazioni, fare vandalismi e scimmiottare i black bloc. Parlano di 'diritto allo studio', ma sono i primi a privare migliaia di loro compagni del diritto fondamentale di andare a lezione».

Lo dichiara Francesco Torselli, parlamentare europeo di Fratelli d'Italia - Gruppo ECR, commentando le recenti occupazioni negli istituti fiorentini e le misure di sicurezza varate dal Governo.

«Chiamiamo le cose con il loro nome: chi devasta un istituto scolastico o si barricata a volto coperto compie atti di prepotenza, non di democrazia. Ho passato 15 anni della mia vita all’interno di un movimento giovanile, ho partecipato e organizzato decine di cortei e manifestazioni, ma non sono mai sceso in piazza con il volto coperto neanche per un secondo. Chi si mette un passamontagna sul volto ha evidentemente qualcosa da nascondere, perché le rivendicazioni giuste e le idee sacrosante non si nascondono dietro a un cappuccio».

«Spiace ma non sorprende constatare il silenzio complice di certe forze politiche: è semplicemente vergognoso che partiti come AVS ed Ecolò non abbiano speso un’unica parola per condannare le violenze intollerabili contro le forze dell’ordine, salvo poi correre a dichiararsi al fianco di chi devasta un istituto o barricata una scuola. Mentre sindaci ed esponenti della sinistra giustificano tutto parlando di 'ascolto e dialogo' e trasformano chi infrange le regole in vittima incompresa, la risposta dello Stato deve essere e sarà ferma. Il Governo Meloni ha fatto benissimo a varare norme severe per mettere fine al caos nelle piazze, estendendo la responsabilità ai minori e garantendo che chi rompe paga davvero, di tasca propria o della propria famiglia».

«Ai ragazzi che in queste ore si indignano sulle pagine social e organizzano cortei dico solo una cosa: se pensate che la scuola sia vostra proprietà privata o che Firenze debba subire passivamente le vostre bravate da weekend, avete sbagliato indirizzo. La ricreazione ideologica è finita. Studiate, confrontatevi democraticamente e imparate il rispetto per chi lavora e per i vostri coetanei, anziché giocare ai rivoluzionari con i soldi dei contribuenti», conclude Torselli.
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