"Come un effetto domino, anche a Firenze, sono scattate le occupazioni delle scuole da parte di manipoli di studenti che, poi, per spirito emulativo vengono seguiti da un certo numero di compagni d'istituto. Bisogna, però, fare una differenziazione, fra i presidi pacifici e quelli che, invece, tendono a devastare le aule. Nel primo caso, probabilmente, sono alimentati anche dal voler saltare o rimandare qualche scomodo compito in classe o un'interrogazione piuttosto impegnativa, mentre nella seconda ipotesi, decisamente la peggiore, ci troviamo di fronte a veri e propri vandali. In tutto ciò, com'è sua abitudine, la Sinistra tende a giustificare in toto le occupazioni, dimostrando superficialità e poca obiettività. Da parte nostra, riteniamo che manifestare sia lecito se si rispetta la Legge e in questo caso specifico pure il diritto allo studio di chi la pensa diversamente. Certo, le occupazioni hanno, talvolta, un effetto miracoloso: accade, infatti, che studenti solitamente in ritardo alle lezioni, quando c'è da occupare si svegliano prestissimo e alle ore 07.00 del mattino sono già pronti a scavalcare i cancelli della scuola per sbaraccare a loro piacimento le aule..."Oltre 700 firme in un solo pomeriggio per chiedere di fermare il taglio degli alberi legato alla realizzazione della nuova linea tramviaria. È il risultato della raccolta organizzata in via Mossotti, a Firenze, reso noto da Guglielmo Mossuto, capogruppo della Lega in Consiglio comunale.
«Raccolte oltre 700 firme nella sola giornata di ieri pomeriggio in via Mossotti», riferisce Mossuto. Un dato che testimonia l’adesione alla mobilitazione contro quello che i promotori denunciano come un taglio indiscriminato di centinaia di alberi per fare spazio alla nuova infrastruttura.
Al centro dell’iniziativa c’è la richiesta di tutelare il patrimonio verde interessato dal percorso della tramvia. Le firme raccolte portano così nel dibattito cittadino la preoccupazione per l’impatto degli abbattimenti e la richiesta di salvaguardare le alberature nella realizzazione dell’opera.
Così Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale a Firenze.
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